Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Il Dipartimento di Stato americano smentisce le indiscrezioni del Bild sulla “pilotata” riduzione del supporto bellico. Mosca conquista Artemovskoye

La recente inchiesta del quotidiano tedesco Bild che, citando fonti del governo tedesco, aveva rivelato come l’obiettivo attuale degli alleati occidentali dell’Ucraina fosse quello di mettere Kiev in una “posizione negoziale obbligata”, ha generato un vespaio nelle cancellerie occidentali.
Secondo il giornalista, i leader politici degli Stati Uniti e della Germania mirano a limitare la fornitura di armi a Kiev, nella misura in cui l’Esercito ucraino sarà in grado al massimo di mantenere l’attuale fronte, ma non di riconquistare i territori occupati dalla Russia.
Zelensky stesso deve rendersi conto che non si può andare avanti così. Senza alcuna sollecitazione dall’esterno. Deve andare di sua spontanea volontà dal suo popolo e spiegare che i negoziati sono necessari”, aveva dichiarato, nel merito, un funzionario del governo tedesco.
Il Dipartimento di Stato americano ha immediatamente negato l’esistenza di un simile piano operativo per costringere il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ai negoziati con Mosca. La stessa smentita è stata avanzata dal sottosegretario di Stato americano per gli Affari Europei ed Eurasiatici, James O'Brien.
Abbiamo sempre detto che questo è un problema che l’Ucraina deve risolvere”, ha spiegato O’Brien a Reuters.
Nel frattempo il quotidiano Politico ha riferito che il leader della maggioranza al Senato, il democratico Chuck Schumer, intende votare il 4 dicembre sulla fornitura di aiuti militari a Ucraina e Israele. Una mossa preceduta dall’approvazione questo mese, da parte della camera dei Rappresentanti, controllata dai Repubblicani, di un disegno di legge a stanziare fondi per Israele, escludendo Kiev.
La situazione per le truppe al fronte risulta in ogni caso drammatica: lo stesso segretario generale dell'Alleanza Jens Stoltenberg all’ultima riunione dei ministri degli Esteri, ha parlato di un elevato numero di perdite tra le truppe AFU.
Secondo l'ex analista della CIA Larry Johnson, le grandi perdite dell’esercito ucraino minacciano il futuro del Paese.
"Ci sono già abbastanza video che dimostrano che ci sono donne ucraine al fronte, comprese donne incinte. È semplicemente terribile perché stanno letteralmente sacrificando il loro futuro... Le perdite continuano a crescere.", - ha affermato in un'intervista al canale YouTube Judging Freedom, sostenendo che in Ucraina, nel prossimo futuro, potrebbe essere annunciata una mobilitazione generale dai 17 ai 70 anni.

Mosca conquista Artemovskoye
Mosca continua nel frattempo un’offensiva sul fronte orientale che sembra sempre più inarrestabile. Il Ministero della Difesa russo ha riferito che unità del gruppo meridionale delle truppe russe hanno conquistato il villaggio di Artemovskoye nella Repubblica popolare di Donetsk.
"In direzione di Donetsk, unità del Gruppo di forze del Sud, con il supporto dell'aviazione e del fuoco di artiglieria, hanno migliorato la situazione lungo la linea del fronte e liberato il villaggio di Artemovskoye della Repubblica popolare di Donetsk", afferma il Dipartimento militare, precisando che, durante la giornata, l'esercito russo ha respinto tre attacchi da parte di gruppi d'assalto della 24° brigata meccanizzata, della 77° aeromobile e della 5° brigata d'assalto delle forze armate ucraine nelle aree degli insediamenti di Shumy, Artemovskoye e Kleshcheevka.
Le perdite di Kiev ammonterebbero a 250 militari, 5 carri armati, 12 auto, un supporto per artiglieria semovente M109 Paladin, un sistema di artiglieria M777, due obici D-30 e un D-20, veicolo da combattimento MLRS "Grad" e una stazione di guerra elettronica "Bukovel-AD".

ARTICOLI CORRELATI

L'Occidente teme il collasso dell'Ucraina durante l'inverno

Kiev subisce l'attacco di droni più massiccio dall'inizio della guerra

L'occidente vuole spingere Kiev ai negoziati per logoramento di forze

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy

Stock Photos provided by our partner Depositphotos