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Non solo rincari, secondo i sindacati esplode anche la microcriminalità. La Piana chiama in causa l’amministrazione Lagalla

Aumenta il rischio povertà per le famiglie italiane. Una situazione drammatica che, oltre a favorire l’indigenza, rischia di acuire l’annoso problema della criminalità, soprattutto nelle zone più a “calde” del nostro Paese.

Il Segretario Generale Cisl di Palermo, Leonardo La Piana (in foto), parlando di città “ostaggio”, ha commentato gli effetti della povertà sulla città di Palermo e ha chiesto un intervento immediato da parte dell’amministrazione comunale nel tentativo di porre rimedio ad una situazione che, con il passare del tempo, può solo peggiorare.

C’è una polveriera pronta a esplodere nella nostra città. Bisogna dare risposte subito soprattutto nei quartieri più isolati - ha precisato La Piana -. Serve il giusto equilibrio fra obiettivi di breve e lungo periodo, una programmazione certa con step successivi frutto di una visione della città e non di soluzioni tampone scollegate fra loro”.

Dall’emergenza abitativa a quella economica, secondo il Segretario della Cisl La Piana, i temi da affrontare sono diversi e molto delicati, soprattutto quelli relativi alla microcriminalità. Difatti, solo pochi giorni fa, a Palermo è stato vandalizzato il murale realizzato da TvBoy e dedicato al magistrato ucciso dalla mafia Paolo Borsellino.

Il disagio sociale e abitativo, i rincari delle bollette che stanno riducendo in povertà i cittadini, il dilagare della microcriminalità  e,  in ultimo, gli attacchi a simboli antimafia che rappresentano uno sfregio all’impegno contro Cosa nostra. Bisogna agire ora - ha tuonato Leonardo La Piana -, non possiamo stare con il fiato sospeso fino al 25 settembre.” - prosegue - “L’amministrazione comunale di Palermo, sulle questioni di sua competenza, deve battere un colpo. Come Cisl ribadiamo la disponibilità a dialogare subito e attendiamo un incontro con il Comune”.

Fonte: qds.it

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