Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

di Aaron Pettinari - Foto
Oltre cinquecento persone ieri pomeriggio hanno voluto rispondere all'appello lanciato da Marcella Chirchio, operatrice televisiva, per manifestare vicinanza a tutte le Forze dell’Ordine dopo i fatti di Trieste in cui hanno perso la vita due agenti di polizia, Pierluigi Rotta, agente scelto, di 34 anni, e Matteo De Menego.
"Ho deciso di scendere in piazza coinvolgendo quanta più gente possibile per chiedere insieme i diritti delle forze dell'ordine che equivalgono alla nostra e alla loro sicurezza - dice con forza la stessa Marcella per introdurre la manifestazione - Il 2019 ha portato per mano di cinque vili assassini cinque padri di famiglia e valorosi uomini. Le forze dell'ordine sono figure fondamentali per la vita di ognuno di noi, per la nostra sicurezza e il nostro quieto vivere. Sappiamo applaudire se arrestano il delinquente e denigrarlo quando il torto viene fatto a noi. Continuano a lavorare in condizioni precarie. Ogni mattina salutano i propri cari e non sanno se è un arrivederci o un addio perché non sanno chi troveranno davanti. Da cittadina mi sento di dire che sono trattati come numeri. Questa manifestazione è per chiedere più interesse da parte dello Stato affinché siano dati loro i mezzi per svolgere la loro missione ovvero difendere ognuno di noi".


Il corteo si è sviluppato da piazza Verdi (luogo del concentramento davanti al Teatro Massimo) per poi sostare dinanzi la Caserma Carini, sede del Comando provinciale dei carabinieri, dove è stato consegnato un omaggio floreale al comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Arturo Guarino. La tappa successiva è stata al Comando dei Vigili del Fuoco di via Scarlatti. Poi, passando per via Maqueda e via Vittorio Emanuele, il corteo ha raggiunto la Questura dove è stato consegnato un omaggio floreale al Questore di Palermo, dove si è tenuto il minuto di silenzio.
"Proteggiamo chi ci deve proteggere" recita lo striscione dietro al quale si sono alternati semplici cittadini, poliziotti, carabinieri, rappresentanti delle associazioni dei carabinieri, della finanza e dei poliziotti in pensione, i sindaci dei comuni di Palermo, Cammarata, Camporeale e della Provincia di Palermo. Tra gli altri presenti Fabio Giambrone, Vincenzo Agostino, Antonio Vullo, Luciano Traina, Giovanni Paparcuri, Tina Montinaro e Graziella Domino.

Foto © ACFB

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy