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Condannato a 15 anni di prigione Esteban Alvarado, per la prima volta per il reato di narcotraffico

Imputato di essere il principale responsabile di un carico di 493 kg di marijuana sequestrati alla fine del 2017 a General Roca, a Rio Negro, il Tribunale Federale (TOF) N° 2 ha condannato Esteban Alvarado a 15 anni di prigione, lo scorso 9 giugno. Da sottolineare che a inizio mese era stato condannato all’ergastolo da un tribunale provinciale per sparatorie, riciclaggio, omicidio ed associazione illecita. Alvarado è un noto leader criminale processato per narcotraffico per la prima volta. 

Oltre alla condanna in carcere è tenuto a pagare una multa per il costo amministrativo della SEDRONAR (segreteria antidroga), per essere ritenuto responsabile di un carico di circa mezza tonnellata di marijuana sequestrato nel 2017. Occasione in cui furono arrestate quattro persone. 

I magistrati Eugenio Martínez, Otmar Paulucci e Ricardo Vázquez dopo un dibattito orale e pubblico durato tre mesi hanno pronunciato questa sentenza. Paulucci è stato l'unico  a porre il dubbio per  l’assoluzione, mentre Martínez e Vázquez hanno votato a favore della condanna di Alvarado. 

Lo scorso 3 giugno, Esteban Alvarado è stato condannato a catena perpetua dal Tribunale di Santa Fe. Il Potere Giudiziario di Sante Fe lo ha dichiarato responsabile per l’omicidio e l’aver commissionato il sequestro di Lucio Maldonado -usuraio, assassinato nel novembre del 2018-, è stato autore della pianificazione delle sparatorie contro il centro di giustizia penale, contro l’abitazione di un'impiegata della Procura ed anche contro tribunali provinciali, oltre ai reati di associazione illecita - come leader - e riciclaggio di denaro. 

“Non c’entro niente con il trasporto di stupefacenti. Dal 2012 alla data ho subito 200 perquisizioni. Non mi hanno trovato nemmeno uno spinello. Mi hanno sequestrato auto, furgoni, camion, ma qualcosa relazionato con il narcotraffico mai”, ha dichiarato il condannato quando chiese la parola il 9 Giugno. Ha anche affermato di essere innocente. 

“Nel processo della provincia mi sono fatto carico delle imputazioni. Sembra che qui sia stato fatto lo stesso processo di lì. Si parla di associazione illecita, riciclaggio, parlano gli stessi testimoni. Mi accusano di avere trafficato la droga a General Rocha, ma non si è parlato del viaggio”, ha detto. 

Quando sono iniziate le arringhe alla chiusura del processo, Fernando Arraigo -procuratore generale-, ha chiesto di annullare l’archiviazione riguardo la causa federale che coinvolge poliziotti per un presunto occultamento dell’organizzazione di Alvarado. Il pubblico ministero non ha detto nomi, ma si mormora sarebbero agenti delle forze che lavorarono nella Divisione Giudiziaria dell'Unità Regionale N°2. Questi agenti avrebbero lavorato in perquisizioni contro “Los Monos”, organizzazione rivale di Esteban Alvarado. 

Il processo giudiziario che si è concluso con la prima condanna per narcotraffico
A novembre del 2017 a General Rocha, provincia di Rio Negro, lungo la strada 6 circolava un camion Scania che trasportava 493 kg di marijuana. Nel camion furono fermati i fratelli Jesús e Marcos Rodríguez, ed a bordo di un’altra automobile furono fermati José Luis Di Marco e Ricardo Ariel Lanni. L'automobile faceva da “vedetta”.

In questo processo, Jesús Rodríguez è stato condannato a sei anni di prigione e suo fratello Marco e José Luis Di Marco a quattro anni; Lanni è stato condannato a sei anni, ed una denuncia anonima pervenuta alla Procura Federale N°3 di Rosario segnalava Esteban Alvarado come proprietario del carico di marijuana, il che ha permesso alla Procura di indagare.

Il narcotraffico è un affare che si fa in coppia
Lo scorso 29 giugno Alvarado e la sua ex compagna -Rosa Natali Capuano- sono stati processati per riciclaggio di denaro proveniente dal narcotraffico. Titolare del processo il magistrato federale Marcelo Bailaque. C’erano stati movimenti di denaro per un importo superiore ai 10 milioni di pesos tra gli anni 2012 e 2019 che hanno dato il via alle indagini.   

Inoltre, il giudice federale ha ordinato il sequestro di 30 milioni di pesos. Javier Arzubi Calvo - titolare della Procura Federale N°1 di Rosario -, Diego Iglesias -titolare della Procunar- e Diego Velasco - titolare della Procelac - hanno investigato su l’ex compagna di Alvarado e su Capuano per manovre illecite. 

Capuano è stato condannato a 3 anni di prigione con la condizionale dalla giustizia della provincia di Santa Fe accusato di essere membro dell'organizzazione illegale guidata da Alvarado. La sentenza include il pagamento di una multa pari a 51,6 milioni di pesos.

Foto di copertina: Marcelo Manera 

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