Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Il padre cambogiano in sciopero della fame davanti Montecitorio

“Siamo qui presenti per dare dimensione politica al digiuno che facciamo qui e in tante parti d’Italia. Digiuniamo per chiedere che l’Italia e l’UE cessino di seguire politiche razziste”. A dirlo è padre Alex Zanotelli, in digiuno davanti a Montecitorio giovedì per la giustizia in solidarietà con i migranti.
“Stiamo uccidendo persone nel Mediterraneo e nelle Canarie”, ha aggiunto. “Noi siamo contro le politiche dell’Unione Europea che esternalizza le frontiere: l’Italia è usata per bloccare i migranti in Libia e in Tunisia; la Spagna per bloccarli in Marocco; e in Grecia per tenerli nelle isole come Lesbo. L’Europa è la terza potenza mondiale con 500 milioni di persone, è possibile che non riesca ad accogliere 4 milioni di persone che scappano dalla fame, dalle guerre che tra l’altro abbiamo creato noi?”, si è chiesto il prete cambogiano. Intervistato da ANTIMAFIADuemila Zanotelli ha quindi ricordato le guerre occidentali in oriente. “La guerra in Irak è stata fatta da noi ed è stata costruita sulle bugie, in Siria ci siamo intromessi come occidente per nostri interessi e abbiamo combinato un disastro su 22 milioni di persone in quella guerra, 11 milioni sono dovute scappare anche per colpa nostra. Lo stesso abbiamo fatto in Afghanistan”. Zanotelli, a fine intervista, ha dedicato delle parole ai giovani: “La mia generazione sarà ricordata come quella tra le più maledette della storia umana. Nessuna generazione ha violentato il pianeta terra come l’ha fatto la mia quindi dobbiamo chiedere perdono a questi ragazzi ai quali consegniamo un mondo malato. Ai giovani di oggi dico che spesso si sente dire che voi siete il futuro del mondo. Non è vero, siete il presente”, ha affermato. “Questi ragazzi devono ricominciare a pensare radicalmente all’economia e alla cultura se vogliamo salvarci altrimenti siamo destinati a non avere futuro. Purtroppo molti di loro sono informati per via social che appartengono ai padroni del web. Ma l’informazione è leggere, studiare, capire. Cose fondamentali per questi ragazzi".

Foto © Imagoeconomica

ARTICOLI CORRELATI

Padre Zanotelli: ''Le armi sono il peccato. Necessario disarmo nucleare''

Padre Zanotelli: ''Fermiamo mercanti di morte, Italia ritiri ambasciatore al Cairo''

L'indignazione di Padre Zanotelli: ''Il Governo ritiri subito il decreto che chiude i porti, è criminale''

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy