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Per tre giorni migliaia di persone hanno portato il loro ultimo saluto a Gino Strada alla camera ardente. Guardando questo fiume di gente ripenso alle parole scritte sul cippo ai caduti di Moresco e non posso far altro che provare anch'io quella stessa rabbia, soprattutto nei confronti degli atteggiamenti ipocriti e complici del nostro governo che, attraverso azioni o omissioni, contribuisce al protrarsi delle guerre e di tutte le loro conseguenze. Ma se davvero speriamo anche noi in un mondo più umano, non limitiamoci ad avere solo preghiere per tutte le vittime delle guerre nel mondo, ricordiamoci invece di quella rabbia scritta su pietra, una rabbia feroce contro chiunque voglia mettere di nuovo l'uomo contro l’uomo.
Ciao Gino.

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