Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

di AMDuemila
Procura Agrigento indaga adesso anche per violenza privata

Si allarga l'indagine sulle percosse ai migranti che avevano tentato la fuga dal centro d'accoglienza di contrada Ciavolotta. Nel corso delle attività di indagine effettuate è emersa una nuova notizia di reato a carico di soggetti ancora non identificati: la Procura, guidata da Luigi Patronaggio, dal pm di Agrigento, Cecilia Baravelli, adesso indaga anche per violenza privata. Al momento, il pm di Agrigento, Cecilia Baravelli, ha messo sotto indagine per abuso dei mezzi di correzione un poliziotto della Questura di Agrigento. L'agente è stato ripreso con un telefonino da un ospite del centro d'accoglienza e il video è finito, dopo un complesso giro, alla presidente di un'associazione che si occupa di diritti umani. Nel filmato si vede un poliziotto, con alle spalle altri appartenenti alle forze dell'ordine che non intervengono, punire due giovani migranti dopo un tentativo di fuga e obbligarli a schiaffeggiarsi a vicenda, colpendo uno dei due in segno dimostrativo. Gli spettatori e gli stessi migranti ridono in sottofondo anche se uno dei due si tocca un orecchio dimostrando di provare dolore. Oggi pomeriggio, davanti al gip Alessandra Vella, il poliziotto, che ha nominato come difensore l'avvocato Daniela Posante, comparirà per l'incidente probatorio disposto per sentire 5 migranti, fra cui le 2 presunte vittime. Intanto, sulla base delle dichiarazioni messe a verbale dalla squadra mobile, delegata dalla Procura, è stata disposta l'iscrizione di un nuovo procedimento.

Fonte: ANSA

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy