Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

E' stato arrestato ad Albaredo d'Adige, in provincia di Verona mentre era in fuga dall'Italia a bordo di un pullman di Flixbus, il 35enne Joseph Adeyemi, conosciuto come 'General Ajebody', anche lui coinvolto nell'indagine della squadra mobile di Ferrara sulla Mafia nigeriana e considerato il braccio destro di dj Boogye. Secondo gli inquirenti sarebbe stato lui a organizzare spedizioni punitive con violenze, botte e ritorsioni verso i nigeriani del clan e, non solo, che sgarravano. Come 'Boogye', dopo il blitz di mercoledì mattina, stava cercando di far perdere le proprie tracce. Il ruolo di General Ajebody, dicono gli atti, era di primo piano, tanto che era autorizzato dal gruppo degli anziani 'Elders', che si riuniva talvolta nella zona di Torino, a partecipare al 'forum' dei nigeriani: una sorta di parlamento interno virtuale in cui venivano prese decisioni operative e dettati gli ordini dati direttamente dalla Nigeria, dal capo supremo del clan Vikings-Arobaga, Adeshola Giwa che poi delegava in Italia al capo anziano italiano, il Chiarman, Stanley Amanhukwu, detto Chuks, che comanda tutto e tutti da Torino.

Foto © Imagoeconomica

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy