Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Back Sei qui: Home Mafie News Cronaca Commissione a Brescello per accertare presenza di infiltrazioni mafiose

Mafie News

Commissione a Brescello per accertare presenza di infiltrazioni mafiose

coffrini-marcelloInfiltrazioni mafiose a Brescello, istituita una commissione per accertarne la presenza
di Sara Donatelli - 11 giugno 2015
Il prefetto di Reggio, Raffaele Ruberto, ha nominato una commissione per effettuare l’accesso nel comune di Brescello. Tale commissione, formata da Adriana Cogode (viceprefetto della prefettura reggiana), Giuseppe Zarcone (dirigente del servizio contabilità e gestione finanziaria della prefettura di Torino) e dal capitano dell’Arma Dario Campanella, avrà come obiettivo quello di prendere visione di tutta la documentazione del comune per valutare eventuali infiltrazioni mafiose.

La richiesta è stata avanzata dal prefetto, sulla base di un’informativa dei carabinieri del comando provinciale di Reggio, al Ministero dell’Interno che ha autorizzato la nomina della commissione per procedere all’accesso. Il tutto nasce anche dalle dichiarazioni del sindaco di Brescello, Marcello Coffrini (in foto). Il primo cittadino, infatti, quasi un anno fa aveva descritto un condannato in via definitiva per associazione mafiosa quale Francesco Grande Aracri come una persona “gentile, tranquilla ed educata”. Furono frasi forti che scatenarono reazioni altrettanto forti, tanto che a marzo intervenne anche la Commissione antimafia. Proprio pochissimi giorni fa, lo studioso Vittorio Mete (docente all’università di Catanzaro e membro della commissione consultiva permanente di Avviso Pubblico) aveva affermato: "Se Brescello fosse al sud, il Comune sarebbe già stato sciolto per infiltrazioni mafiose". Ed infatti, qualcosa inizia a muoversi.  Si muove anche il sindaco in questione, Coffrini, che commenta così la notizia: “Accolgo favorevolmente l'iniziativa del Prefetto di Reggio Emilia, in quanto idonea a chiarire definitivamente la posizione del sottoscritto e dell'amministrazione che rappresenta. Si assicura sin d'ora la più ampia collaborazione ai membri della Commissione".  L'attività della Commissione si protrarrà per 3 mesi, rinnovabili una sola volta, per uguale periodo. Questo rimane comunque un primo passo di una lunga procedura che deve valutare l’eventuale presenza di infiltrazioni mafiose nell’amministrazione comunale. E se queste fossero riscontrate ci sarebbe lo scioglimento per mafia. Il  comportamento del sindaco Marcello Coffrini rimane comunque gravissimo. E se non si può parlare di responsabilità penale, bisognerebbe almeno parlare di “responsabilità politica e morale”, come diceva Paolo Borsellino. In questo caso, di grande responsabilità politica e morale.

Le recensioni di AntimafiaDuemila

DOSSIER BOLOGNA

DOSSIER BOLOGNA

by Antonella Beccaria

"Quando, alle 10:25, da quella valigia si sprigionò...

U SICCU

U SICCU

by Lirio Abbate

Lirio Abbate ci spiega perché la cattura di...


A UN PASSO DA PROVENZANO

A UN PASSO DA PROVENZANO

by Giampiero Calapà

Bernardo Provenzano, detto ’u Tratturi dai nemici, zu...

LA MAFIA CHE HO CONOSCIUTO

LA MAFIA CHE HO CONOSCIUTO

by Alfredo Galasso

Dall’incontro con Rocco Chinnici, Falcone e Borsellino al...


PAOLO BORSELLINO PARLA AI RAGAZZI

PAOLO BORSELLINO PARLA AI RAGAZZI

by Pietro Grasso

Una testimonianza civile per le nuove generazioni. Un...

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

La confessione di Giovanni Brusca Il pentito della trattativa...


LA MAFIA HA VINTO

LA MAFIA HA VINTO

by Saverio Lodato

La mafia ha vinto, le rivelazioni di Buscetta...

COSA NOSTRA S.P.A.

COSA NOSTRA S.P.A.

by Sebastiano Ardita

Nell'ultimo libro di Sebastiano Ardita il ritratto della...


Libri in primo piano

il patto sporcoNino Di Matteo e Saverio Lodato

IL PATTO SPORCO

Il processo Stato-Mafia nel racconto di un suo protagonista




avanti mafia
Saverio Lodato

AVANTI MAFIA!

Perché le Mafie hanno vinto





collusi homeNino Di Matteo e Salvo Palazzolo

COLLUSI
Perché politici, uomini delle istituzioni e manager continuano
a trattare con la mafia




quarantanni di mafia aggSaverio Lodato

QUARANT'ANNI DI MAFIA
Storia di una guerra infinitaa
Edizione aggiornata
Il processo per la Trattativa