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Mafie News

Telejato e Telejunior, le tv senza paura più forti delle minacce

telejato-disegno-webInaugurati ieri i nuovi locali dell'emittente antimafia di Pino Maniaci
di AMDuemila - 5 ottobre 2012 - FOTO e VIDEO
L'immagine di un pezzo di ripetitore bruciato appeso al muro della nuova sede dell'emittente Telejato è il simbolo del coraggio e della voglia di lavorare di Pino Maniaci e di tanti giovani collaboratori che si sono “raccolti sotto le sue ali” per dar vita alla nuovissima Telejunior. Obiettivo dichiarato quello di informare, denunciare il malaffare, raccontare la verità senza se e senza ma, sempre con più forza, nonostante le intimidazioni e le minacce. L'ultimo atto era avvenuto lo scorso sabato quando un incendio doloso ha danneggiato gravemente la postazione di Telejato sul Monte Bonifato provocando danni attorno ai 25mila euro.

Ma non basterà certo questo a fermare la voglia d'informazione. E pensare che con l'avvento del digitale terrestre Telejato aveva rischiato di scomparire. Poi in giugno è stata resa ufficiale la graduatoria per l'assegnazione delle frequenze televisive e per la tv di Partinico è stato un vero sospiro di sollievo. Non solo. E' stata un'occasione di rilancio con la possibilità di allargare le proprie trasmissioni in tre province (Palermo, Agrigento, Trapani) e con ulteriori canali. Da qui nasce l'idea di Telejunior, un programma riservato ai giovani che vedrà la collaborazione di tanti ragazzi desiderosi di mettersi alla prova con il giornalismo.
Ieri sono stati inaugurati i nuovi locali della televisione. Anche se non si tratta di un bene confiscato assegnato dallo Stato (come sarebbe avvenuto in un Paese che fa della lotta alla mafia un punto cardine), la nuova sede si sviluppa su 180mq e comprende una grande Sala Regia con diciassette monitor, una sala per registrare e scrivere gli articoli, che comprende 6 postazioni complete, una sala con il tavolo rotondo, che serve per riunioni della redazione, una sala per l'archivio, dove è stato riversato il materiale registrato nei primi undici anni di vita ed i sanitari. Appena si entra si resta rapiti dal maxi poster di Falcone e Borsellino, scelti per ribadire la scelta fatta. 
Per essere presenti in questo giorno speciale sono accorsi in tanti. Oltre al direttore responsabile Riccardo Orioles c'era Salvo Vitale, amico storico di Peppino Impastato, la poetessa Lina La Mattina, il pittore Gaetano Porcasi, lo storico Giuseppe Casarrubea, Nadia Furnari dell'Associazione Rita Atria, l'associazione Muovi Palermo e tanti altri esponenti del mondo dell'associazionismo antimafia. Ospiti d'onore il Prefetto di Palermo Postiglione, il Questore Zito, i  magistrati Morosini e De Francisci e i sindaci del comprensorio.
Riccardo Orioles e Pino Maniaci hanno spiegato quanto accaduto nei giorni scorsi e quelle che sono ora le immediate difficoltà dopo l'incendio. “Oggi, giorno di San Francesco, per noi è un giorno importante – ha detto Maniaci - E' un nuovo inizio. Avremmo dovuto trasmettere i nuovi canali in tre Province mentre al momento siamo in grado di raggiungere solo i paesi di Giardinello, Borgetto, Partinico e Monte Lepre. Purtroppo i danni causati dall'incendio sono enormi ma stiamo facendo il possibile per ripristinare i servizi nel giro di pochi giorni. Al momento con i nostri tecnici stiamo cercando di rimediare le apparecchiature per riavere Telejato e Telejunior così come erano state progettate. Evidentemente incutiamo timore a qualcuno. L'incendio è di chiara origine dolosa anche perché siamo stati l'unica emittente danneggiata. Appare incredibile come una porta di ferro, dietro la quale erano custodite le attrezzature che ci permettevano di trasmettere il segnale, abbiano potuto bruciare senza che davanti vi sia vegetazione”.
Orioles, intervistato da Pino Finocchiaro che ha svolto uno speciale per Rainews24, ha aggiunto: “La solidarietà è importante e fa piacere aver ricevuto tanti messaggi da più parti d'Italia. Ricordiamoci però che ora c'è da sanare un buco di 25mila euro di danni che vanno ripagati. Penso sia importante attivarsi tutti insieme per una sottoscrizione concreta di solidarietà, per far sì che Telejato e Telejunior possano riprendere quanto prima. Perché è importante attivarsi prima che accadano cose gravi, non dopo i funerali”. 
Il direttore responsabile ha poi parlato dell'importanza di un giornalismo impegnato fatto da ragazzi provenienti da più parti d'Italia.
E il tema dell'informazione libera è stato uno di quelli più rimarcati. Per il Prefetto  Postiglione, intervenuto dopo la lettura di un brano del Gattopardo letto dalla poetessa La Mattina in cui si esprimeva il concetto che “i siciliani si credono così perfetti che non cambieranno mai”, “Il ruolo dell'informazione è utile per contrastare la cultura della furbizia, nel senso dispregiativo del termine. Dovremmo interrogarci se il problema è davvero la mafia o siamo noi stessi. Per questo è importante pretendere atteggiamenti corretti, partendo da noi stessi, per dimostrare che le cose possono davvero cambiare, rispettando le regole e vigilando ognuno il proprio metroquadrato”.
Il giudice Morosini nel ringraziare per l'invito ricevuto ha esaltato soprattutto la scelta di aprire Telejunior: “Un canale riservato ai giovani è importantissimo. A loro, che stanno iniziando questa nuova avventura positiva, dobbiamo dare il nostro sostegno. E' un fatto positivo per la nostra terra che tanti giovani si impegnino per l'informazione. E' una risorsa da sfruttare. Per troppo tempo l'informazione non ha funzionato come avrebbe dovuto. Oggi questi ragazzi hanno una grande missione: raccontare la realtà e far crescere la nostra coscienza critica. Il loro riferimento è Pino, che è riuscito a portare avanti le sue battaglie anche quando era solo, con dignità e coraggio. Ora non è più solo e con questo plotone porterà avanti una nuova battaglia”. Infine è intervenuto il pm Ignazio De Francisci: “Sono convinto che la pluralità dell'informazione sia alla base della democrazia moderna e Telejato è importante perché parla di mafia ma forse ancora di più perché parla contro la mafia. Spesso noi siciliani dimentichiamo questa differenza e Telejato, che quotidianamente si rivolge a noi, ci stimola a svegliarci da quei momenti di eventuale assopimento che possiamo avere”.

FOTOGALLERY Inaugurazione nuova sede Telejato

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