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E' ritenuto il capo della cosca "Cassarola" operante a Vibo Valentia

I carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia hanno arrestato Rosario Pugliese, di 54 anni, detto "Saro Cassarola" latitante da un anno dopo essere sfuggito alla cattura nell'ambito della maxi operazione contro le cosche di 'Ndrangheta del vibonese "Rinascita-Scott". Pugliese, accusato di associazione mafiosa, è ritenuto dalla Dda di Catanzaro e dai carabinieri il capo della cosca "Cassarola" operante a Vibo Valentia. Il suo nome figura nell'elenco delle persone rinviate a giudizio due giorni fa dal gup distrettuale di Catanzaro. Nel febbraio scorso, i carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Vibo Valentia avevano eseguito un'ordinanza di custodia cautelare a carico di quattro persone coinvolte in due consistenti ritrovamenti di armi risalenti al 2019 ed al 6 febbraio 2020 e già detenute per l'operazione "Rinascita-Scott", ritenuti appartenenti alla cosca "Pardea-Ranisi". Le armi trovate, fucili automatici e pistole, oltre a munizioni e giubbotti anti-proiettili, secondo gli investigatori dovevano essere utilizzate per uccidere proprio Pugliese.

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