Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

la bestiadi Giorgio Bongiovanni
Carlo Palermo torna in libreria con "La Bestia"
Tanto da magistrato quanto da avvocato la ricerca della verità è stata sempre il suo fine. Carlo Palermo, già giudice istruttore presso il Tribunale di Trento dal 1980 al 1985, anno in cui, da febbraio a ottobre, è stato sostituto procuratore presso la Procura di Trapani, ha scritto un libro (La Bestia - ed. Sperling & Kupfer) in cui ripercorre diversi accadimenti, a cominciare dalla strage di Pizzolungo, a Trapani, quella in cui morirono, al posto suo, la signora Barbara Rizzo e i suoi due figli, i gemellini di 6 anni, Salvatore e Giuseppe Asta, che stava accompagnando a scuola. Una vicenda che lo ha segnato profondamente. Anche dopo aver lasciato la magistratura, nel 1990, Palermo non ha smesso di indagare sui rapporti tra mafia e Stato ed anche se per l'attentato sono stati condannati boss mafiosi appare evidente che a voler eliminare il giudice non fosse solo Cosa nostra.
In questa nuova pubblicazione vengono messi insieme una serie di elementi che evidenziano l'esistenza di una struttura occulta che regge le fila dei poteri politici, delle oligarchie finanziarie fino ai servizi segreti.
Come è scritto nella sinossi le sue ricerche prendono corpo quando, nel 2016, scopre che pochi mesi prima di morire Giovanni Falcone aveva curato un'operazione segreta: l'estradizione negli Usa di un terrorista arabo, il primo fabbricatore di autobombe realizzate con l'esplosivo militare usato per gli attentati di Pizzolungo, dell'Addaura e di via d'Amelio. Uno scenario che lascia prefigurare una possibile chiave di lettura per le stragi che si sono consumate in quegli anni. Ma Palermo, nella sua pubblicazione, non si ferma a questo. Rileggendo vecchie carte ed atti processuali rimasti negli archivi, sviluppa nuove ipotesi legando tra loro l'omicidio dell'onorevole Aldo Moro, l'attentato a Papa Wojtyla, le stragi mafiose del '92, i traffici di armi fra Est e Ovest e la diffusione dell'islam estremista. palermo carlo c imagoeconomicaUn'analisi che arriva fino agli attacchi terroristici alle Torri gemelle e al Bataclan, a Parigi. Così vengono messi in fila una serie di fatti e collegamenti criminosi documentati che mettono in evidenza l'esistenza di un gioco occulto che coinvolge servizi segreti, poteri politici e finanziari, cosche criminali, ma in cui le regole sono dettate da una sorta di "direttorio internazionale" radicato nella massoneria "superiore".
Scrive Palermo che "le chiavi interpretative di questo complesso quadro sono massoniche. Sono nascoste nei palazzi del potere d'Italia, Francia, Svizzera, di Londra e New York". Ed è da questa prospettiva che prosegue l'inchiesta. Un libro da leggere, dunque, per capire e conoscere. E per conoscere di più basta anche seguire le vicende dell'inchiesta nel sito www.carlopalermo.net. Come annunciato dallo stesso autore qui verranno messe a disposizione le fonti documentali, anche quelle inedite, su cui si fondano le ricostruzioni descritte nel volume.

ARTICOLI CORRELATI

Intervista esclusiva. Dopo anni di silenzio parla l’ex giudice Carlo Palermo

Carlo Palermo: ''La mia verita' sulla strage di Pizzolungo''

Le recensioni di AntimafiaDuemila

NARCOS CARIOCA

NARCOS CARIOCA

by Mattia Fossati

...


LA CASA DI PAOLO

LA CASA DI PAOLO

by Marco Lillo, Sara Loffredi

...

DOSSIER BOLOGNA

DOSSIER BOLOGNA

by Antonella Beccaria

...


U SICCU

U SICCU

by Lirio Abbate

...

A UN PASSO DA PROVENZANO

A UN PASSO DA PROVENZANO

by Giampiero Calapà

...


LA MAFIA CHE HO CONOSCIUTO

LA MAFIA CHE HO CONOSCIUTO

by Alfredo Galasso

...

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

HO UCCISO GIOVANNI FALCONE

by Saverio Lodato

...


ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy