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Per la prima volta insieme in modo coordinato, quindici associazioni e realtà sociali del territorio di Capaci ed Isola delle Femmine, organizzano un calendario di iniziative in occasione del 30esimo anniversario della strage in cui persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani. Il programma delle iniziative, che è patrocinato gratuitamente dalle due amministrazioni comunali ed è stato sostenuto con una raccolta fondi pubblici (cui ha partecipato anche un'associazione di emigrati siciliani in Svizzera).

Il 20 maggio, alle 21, in Piazza Madrice a Capaci è in programma un'intervista al magistrato Vittorio Teresi, magistrato. Ad intervistarlo sarà Enrico Bellavia, giornalista de L'Espresso. Testimonianze di Filippo Parrino (presidente Legacoop Sicilia), Anna Giordano (ambientalista), Cooperativa La Paranza (rione Sanità, Napoli). Il 21 maggio, alle 17, in Via degli Oleandri a Capaci, avverrà la ritinteggiatura della scritta NO Mafia visibile dall'autostrada. Con Vittorio Teresi (magistrato), Salvo Palazzolo (giornalista), Roberto Lipari (comico), Shobha Stagnitta (fotografa, figlia di Letizia Battaglia), Anna Giordano (ambientalista), Cooperativa Geotrans (Catania), Cooperativa La Paranza (Napoli).

Il 22 maggio, alle 10, in Piazza Pittsburg ad Isola delle Femmine, incontro dal titolo "Le idee non muoiono mai: trent'anni dalla strage", con Maria Teresa Maligno (Sostituto Procuratore), Giovanna Nozzetti (giudice del tribunale di Palermo), Mari Albanese (autrice del libro "Io, Felicia"), Eros Lodato (poliziotto ex scorte), Isidoro Farina (responsabile legalità CSAIN). Poesie di Domenico Di Grusa. La tre giorni sarà anticipata dalla riproposizione di un'iniziativa che si ripete ogni anno già dal '92, con l'esposizione a Capaci e Isola delle Femmine di tanti cartelloni colorati con diverse scritte contro la violenza mafiosa e in ricordo di quanti si sono impegnati per contrastare il potere mafioso. Fu una delle prime iniziative spontanee che, nei giorni immediatamente successivi alla strage fu salutata anche da Antonino Caponnetto e da Paolo Borsellino come uno dei segnali di speranza che venivano ancora dalla società civile palermitana.

Alle iniziative prenderanno parte, oltre agli studenti delle scuole di Capaci (la Direzione Didattica A. De Gasperi e l'Istituto Comprensivo Biagio Siciliano) e a centinaia di cittadini siciliani anche alcune delegazioni di studenti ed insegnanti di Sassuolo (MO), Novi Ligure (AL), Volpiano (TO), rappresentanti delle associazioni di Dortmund in Germania e dell'Associazione di emigrati in Svizzera "Lupi solidali". Per la ritinteggiatura della scritta NO Mafia, è stata chiesta la collaborazione di AMAP, proprietaria del manufatto (che è parte dell'acquedotto dello Jato).

Foto © Shobha

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