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Categoria: Cultura
Editore: Sironi Editore
Pagine: 320
Prezzo: € 18,00
ISBN: 978-88-518-0120-5
Anno: 2009

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Recensione

 

«A trent’anni dall’omicidio dell’avvocatoGiorgio Ambrosoli, il libro del figlio Umberto ripropone una storia distraordinario impegno civile, ancora attualissima.

«Erano le8.30 del 12 luglio. Il consueto, familiare gesto di accendere la radioper ascoltare il notiziario trasformò di colpo quella che doveva essereuna ordinaria giornata di lavoro in un tempo di straordinariadrammaticità: la sera precedente l’avvocato Giorgio Ambrosoli era statoassassinato mentre stava rientrando a casa. 
Quel colpo sparato ad Ambrosoli era destinato al cuore dello Stato,inscrivendosi l’episodio in un clima inquietante e torbido di intreccitra malavita e forze eversive, che puntavano alle istituzioni con undisegno destabilizzante non dissimile, nei suoi esiti, da quelloperseguito dal terrorismo, dalla lotta armata».

Carlo Azeglio Ciampi »


Questa è la storia di Giorgio Ambrosoli, per cinque anni commissarioliquidatore della Banca Privata di Michele Sindona, ucciso a Milano daun killer la notte tra l’11 e il 12 luglio 1979.
La racconta a trent’anni di distanza il figlio Umberto, che ai tempiera bambino, sulla base di ricordi personali, familiari, di amici ecollaboratori e attraverso le agende del padre, le carte processuali ealcuni filmati dell’archivio RAI. Sullo sfondo, la storia d’Italia inquel drammatico periodo.
Nell’indagare gli snodi di un sistema politico-finanziario corrottoe letale, Ambrosoli agiva in una situazione di isolamento, difficoltà erischio di cui era ben consapevole. Aveva scritto alla moglie: «Pagheròa caro prezzo l’incarico: lo sapevo prima di accettarlo e quindi non milamento affatto perché per me è stata un’occasione unica di farequalcosa per il Paese [...] Qualunque cosa succeda, comunque, tu saicosa devi fare e sono certo saprai fare benissimo».
Il racconto illumina il carattere esemplare delle scelte di GiorgioAmbrosoli, la sua coerenza agli ideali di libertà e responsabilità e,insieme, sottolinea il valore positivo di una storia ancorastraordinariamente attuale. 

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