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Categoria: Cultura
Editore: Piemme
Pagine: 224
Prezzo: € 16.50
ISBN: 9788856669350
Anno: 2021

Visite: 1957

Recensione

Non è facile, oggi, parlare di legalità, neppure per due magistrati che a questi valori hanno dedicato la vita

Da un lato, infatti, la giustizia sembra far fatica ad assolvere il proprio compito di garantire i diritti dei cittadini, col suo funzionamento sempre ostacolato da processi lunghi e costosi, scontri all'interno della magistratura, violazione delle leggi da parte di chi dovrebbe farle rispettare. Dall'altro lato, modelli sociali negativi diffondono una cultura della prepotenza e della furbizia, alimentando l'insofferenza nei confronti delle regole e la sfiducia nelle istituzioni. Ma sarebbe pericoloso cedere alla rassegnazione e al disimpegno, o limitarsi allo sdegno e alla denuncia. La giustizia, affermano con forza Gian Carlo Caselli e Guido Lo Forte, è stata e rimane un pilastro portante nella vita di una comunità e va difesa e sostenuta perché è un bene comune, l'unico strumento a salvaguardia delle libertà e dei diritti di tutti, e soprattutto di chi non ha né potere né privilegi. In questo libro lo dimostrano cercando esempi nella storia e nella cronaca italiane ed europee e nelle loro esperienze professionali, analizzando i problemi del processo e del carcere, affrontando le scottanti questioni

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