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Categoria: Mafia
Editore: edizioniAnordest
Pagine: 192
Prezzo: € 11,90
ISBN: 978-88-98651-12-2
Anno: 2014

Visite: 4373

Recensione

Un ritratto spietato e crudo di quanto altrove è appena sussurrato: oltre la camorra ci sono “i burattinai” come per tutte le mafie.

Le confessioni sugli anni di piombo della malavita organizzata di stampo camorristico. La voce di un protagonista che è stato ai vertici dell’organizzazione criminale, di cui conosce intimamente le dinamiche operative e lo spirito intimo dei suoi traffici, dalle droghe al mercato delle armi, dalla corruzione sugli appalti pubblici al riciclaggio selvaggio dei rifiuti, alle connivenze con politici corrotti.
Mario Perrella è un uomo di clan che accetta di entrare per primo in un programma di collaborazione con la giustizia, perché le lotte fratricide tra famiglie lo inducono a un’alta presa di coscienza. Lontano da ipocrisie, le sue confessioni sono testimonianza verificata.
Anche i suoi lunghi appelli a Roberto Saviano, per un confronto puntualmente negato, rimane argomento di verifica e di discussione.
Questo libro rivela verità che andrebbero ascoltate oltre ogni immagine precostituita del fenomeno camorristico.

"I rifiuti provenivano dalle grandi industrie, in genere del nord Italia. Avevamo adottato un sistema che ci consentiva di filtrare i nostri contatti con le aziende, in modo tale da preservarle da eventuali scandali e problematiche che si sarebbero presentati. Ancora oggi, non mi risulta che le aziende che ci affidarono la loro spazzatura siano state incriminate per fatti del genere. Lo stesso Saviano parla a lungo dell’argomento ma non nomina nessuna industria coinvolta...

Del resto chi aveva varato l’introduzione di una norma che consentiva di lavorare rifiuti per sei mesi senza altro controllo se non un misero cubetto di spazzatura preso a nostro piacimento - dove noi ritenevamo opportuno - che non aveva certamente le stesse caratteristiche dei siti in cui veniva deposto tutto il resto del materiale? La risposta è facile: era una norma dello Stato salutista e ambientalista di allora…”

in copertina: Mario Perrella

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