Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.
Categoria: Mafia
Editore: Chiarelettere
Pagine: 240
Prezzo: 16,00 €
ISBN: 9788832966138
COM_ABOOK_DOI: IN PRIMO PIANO
Anno: 2022

Visite: 68770

Recensione

  
Torna ''Il Patto Sporco'', un libro contro bavagli e silenzi

Dopo la sentenza d'appello del processo trattativa Stato-Mafia, il pm Nino Di Matteo e Saverio Lodato tornano a confrontarsi

di Giorgio Bongiovanni

Un libro che molti avrebbero preferito fosse finito nel dimenticatoio. Un libro irritante, scomodo, fastidioso per tutti coloro i quali in Italia - e purtroppo non sono pochi - non hanno la coscienza pulita rispetto a quanto accadde negli anni ormai lontani delle stragi.
Un libro, che, come si vedrà, tiene aperto quello scenario che non potrà mai vedere l'esclusione dell'opinione pubblica con il suo sacrosanto e legittimo diritto di sapere e conoscere.
Un libro, insomma, contro i muri di gomma del silenzio. Contro il nascondimento dei fatti. Contro chi vorrebbe l'oblio e la cancellazione della memoria.
Tutto questo c'è nella nuova edizione aggiornata de “Il Patto sporco e il silenzio” (edito da Chiarelettere), che vede per la seconda volta il magistrato Nino Di Matteo (pm di punta del processo Stato-Mafia che ha rappresentato l'accusa insieme ai colleghi Francesco Del Bene, Vittorio Teresi e Roberto Tartaglia) tornare a confrontarsi con Saverio Lodato (giornalista e scrittore) su un argomento scomodo e scabroso per il Potere: la trattativa Stato-Mafia.
Rispetto all'edizione precedente c'è una nuova e ampia introduzione di Saverio Lodato che analizza gli elementi di novità scaturiti dalla sentenza d'appello.
L'analisi prosegue con la pubblicazione di suoi articoli, già scritti a suo tempo per ANTIMAFIADuemila.
Pagina dopo pagina si offre al lettore uno spaccato della verità giudiziaria e della verità storica che la trattativa Stato-Mafia ha rappresentato e rappresenta ancora oggi.
Un anno fa, nel settembre 2021, è stata emessa la sentenza che ha condannato i mafiosi (Leoluca Bagarella e Antonino Cinà) ed ha assolto, a nostro avviso non in maniera condivisibile, gli ufficiali dell'Arma, Antonio Subranni, Mario Mori e Giuseppe De Donno (“perché il fatto non costituisce reato”), così come ha assolto l'ex senatore di Forza Italia Marcello Dell'Utri (“per non aver commesso il fatto").
Ad agosto, mentre gli italiani erano in vacanza e si udivano in sottofondo i primi rumori della campagna elettorale, furono depositate le motivazioni di quella sentenza, scritta dai giudici della Corte d'Assise d'Appello di Palermo (Presidente Angelo Pellino e a latere Vittorio Anania) in cui si evidenzia, pur non riconoscendo il reato, che la "trattativa ci fu" e che fu un'azione "improvvida" per il "bene" dello Stato.
E così, come era accaduto nel 2018, anche in questo caso, salvo poche eccezioni, i grandi organi di informazione e i rappresentanti dei partiti hanno evitato di mettere a conoscenza dell'opinione pubblica i gravi fatti emersi durante i dibattimenti. Fatti che sono stati analizzati scrupolosamente nelle motivazioni della sentenza di primo grado (cinquemila pagine) e di secondo (tremila pagine) che, nonostante le assoluzioni, raccontano di pesanti responsabilità degli organi istituzionali che furono protagonisti in quegli anni di bombe, stragi e delitti.


lodato dimatteo pb

Da sinistra: lo scrittore e giornalista, Saverio Lodato, e il consigliere togato del Csm, Nino Di Matteo © Paolo Bassani


E' ormai certo che durante gli attentati a Lima, Falcone, Borsellino, le bombe a Milano, Firenze, Roma, quando lo Stato si ritrovò in ginocchio, c'era chi, proprio in nome di quello Stato, "dialogava" e interagiva con il nemico.
Nel libro si mettono in fila fatti incontrovertibili e, soprattutto, viene ignorato quel bavaglio messo ai pm, inserito tra le pieghe della riforma di legge Cartabia.
Provvedimenti che hanno limitato gravemente il diritto all'informazione. Con il risultato che magistrati e uomini delle forze dell'ordine oggi hanno l'obbligo di tenere la bocca chiusa. Una assurdità.
Se questo provvedimento, a firma Marta Cartabia, fosse stato in vigore ai tempi del primo Maxiprocesso alla mafia, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino sarebbero stati chiamati a rispondere per violazione di legge essendosi permessi di commentare pubblicamente le dichiarazioni di Tommaso Buscetta, primo grande pentito di Cosa nostra, quando ancora non si era giunti ad una sentenza definitiva.
In questi anni, gli attacchi a quei magistrati, che condussero questo processo, non sono mai cessati.
E' finita nel mirino della politica persino la stessa normativa antimafia con provvedimenti che rischiano di minare le colonne portanti delle iniziative pensate e volute da Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Si spiega quindi il ricorso presentato in Cassazione dalla Procura generale di Palermo all'indomani della presentazione delle motivazioni della sentenza di secondo grado.
La storia continua.
La partita è tutt'altro che finita e questa nuova edizione de “Il Patto sporco e il silenzio” di Nino Di Matteo e Saverio Lodato offre interrogativi sui quali la politica farebbe bene a riflettere.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La rubrica di Saverio Lodato

Dossier Processo Trattativa Stato-Mafia


Hanno parlato del libro Il Patto Sporco

Come le canta Fiorella MANNOIA

Danilo AMMANNATO - ''Il Patto Sporco'' e la ricerca della verità sulle stragi


Corrado AUGIAS - ''Il Patto Sporco'' presentato a Quante Storie

Lorenzo BALDO - Un patto sporco tra mafia e Stato

Paride BENASSAI - Lodato: ''La sentenza trattativa? Un'ottima base per cercare la verità non solo su via D'Amelio ma su tutte''

Giorgio BONGIOVANNI - Il Patto Sporco, il libro sulla trattativa Stato-Mafia

Paolo BORROMETI - Le verità che molti volevano nascondere

Maria Antonietta CALABRÒ - Trattativa Stato-Mafia: la lettera di minaccia al Papa prima delle bombe del 1993

Salvatore CUSIMANO - ''Il Patto Sporco'', quel potere corrotto che ha tenuto in ostaggio il nostro Paese

Piercamillo DAVIGO - ''Giustizia, Politica, Informazione'', Davigo e Lodato a Torino vanno oltre il Patto Sporco

Avernino DI CROCE - ''Giustizia, Politica, Informazione'', Davigo e Lodato a Torino vanno oltre il Patto Sporco

Daniela DIOGUARDI - Trattativa pressoché inevitabile?

Claudio GIOÈ e Carmelo GALATI leggono l'articolo Colpevoli, Colpevoli!

Lilli GRUBER - Saverio Lodato e le ''Alte manone istituzionali'' dietro la Trattativa Stato-Mafia

Rossella GUADAGNINI - La Trattativa Stato-Mafia, intreccio mortale tra poteri forti, occulti e criminali

Enzo GUARNERA - Lodato: ''La sentenza trattativa? Un'ottima base per cercare la verità non solo su via D'Amelio ma su tutte''

Felice LIMA - Lodato: ''La sentenza trattativa? Un'ottima base per cercare la verità non solo su via D'Amelio ma su tutte''

Saverio LODATO - Il Teatro Biondo, Repubblica Palermo, i Cattivi Maestri

Giuseppe LOMBARDO - Al Teatro Biondo di Palermo la presentazione del libro ''Il Patto Sporco'' di Nino Di Matteo e Saverio Lodato

Antonio Maria SCALA - Nino Di Matteo ritira a Bari il premio Gens Nova Onlus

Joseph M. BENOIT - Il Patto Sporco: 'La Voce di New York' intervista Saverio Lodato

Giovanna MAGGIANI CHELLI - ''Il Patto Sporco'' e la ricerca della verità sulle stragi

Loris MAZZETTI - Il processo Trattativa e quel senso di ''omertà di Stato''

Dacia MARAINI - ''I pericoli di una mafia che non spara''

Alfia MILAZZO - Lodato: ''La sentenza trattativa? Un'ottima base per cercare la verità non solo su via D'Amelio ma su tutte''

Claudia NAPPI - Di Matteo: ''Si vada oltre la vicenda Scarantino senza diffondere falsità''

Carlotta NATOLI - Il Patto Sporco. Un libro per Ri-Cor-Dare: donare un nuovo cuore

PIF - Nino Di Matteo: ''Siamo circondati dal silenzio e dal divieto di parlare dell'intelligenza tra Stato e mafia''

Andrea PURGATORI - Saverio Lodato: Giovanni Falcone mi chiamò per raccontarmi delle Menti Raffinatissime

RADIO POPOLARE - La lezione antimafia di Nino Di Matteo

Silvia RESTA - ''Il Patto Sporco'', il racconto proibito dell'Italia di oggi

Paolo RIBET - ''Giustizia, Politica, Informazione'', Davigo e Lodato a Torino vanno oltre il Patto Sporco

Lunetta SAVINO - Di Matteo: ''In questo Paese una voglia insana di archiviare per sempre ve-rità su stragi e trattativa''

Carlo SMURAGLIA - Al Teatro Biondo di Palermo la presentazione del libro ''Il Patto Sporco'' di Nino Di Matteo e Saverio Lodato

Armando SORRENTINO - I miei figli hanno sempre vissuto con il padre sotto scorta

Andrea SPALINGER - Ha scoperto il patto sporco tra Mafia e Stato. Ma in Italia non se ne parla

Corrado STAJANO - ''Il Patto Sporco'' nelle parole di Stajano

Luca TESCAROLI - ''Il Patto Sporco'' e la ricerca della verità sulle stragi

TGR Sicilia - Nino Di Matteo e Saverio Lodato presentano ''Il Patto Sporco'' al TGR Sicilia

TG2 - ''Il Patto Sporco'' al Tg2

Marco TRAVAGLIO - Nino Di Matteo: ''Siamo circondati dal silenzio e dal divieto di parlare dell'intelligenza tra Stato e mafia''

Mario VALENTINO - Nino Di Matteo ritira a Bari il premio Gens Nova Onlus

Anna VINCI - Il Patto Sporco, un libro che viene da lontano

Francesco VITALE - La faccia sporca dello Stato che vogliono fare scomparire

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy

Stock Photos provided by our partner Depositphotos