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I narcotrafficanti si servono da anni delle rotte marittime per far arrivare la droga in Europa. Ma chi fisicamente va a prelevare lo stupefacente dai container?
Nel porto di Rotterdam, uno dei principali punti di ingresso della cocaina in Europa, le autorità hanno arrestato oltre 400 cosiddetti "estrapolatori di droga", giovani assunti per rimuovere la cocaina dal carico navale.
Va ricordato che nel porto olandese le forze dell’ordine hanno sequestrato quantità record di cocaina nel 2021, oltre 70 tonnellate di droga rispetto alle 40 tonnellate del 2020, per un valore di strada stimato di 5,66 miliardi di dollari. Secondo un'indagine della BBC, questi giovani di solito non sono criminali incalliti. Piuttosto, vengono spesso reclutati da aree disagiate intorno a Rotterdam e pagati circa 2.000 euro per chilo di cocaina raccolta. Fino a poco tempo fa i rischi legali erano minimi, infatti era possibile cavarsela con una multa inferiore a 100 euro a meno che non venissero scoperti in possesso di droga.
A fronte di un aumento vertiginoso della presenza di questi “estrapolatori” le autorità olandesi si sono viste costrette a varare una nuova legge (entrata in vigore il 1° gennaio 2022) per quale chiunque venga trovato al porto senza motivo può rischiare fino a un anno di carcere.
Le autorità stanno anche cercando di reprimere la corruzione all'interno del porto che consente a questi estrattori di accedere al sito di lavoro. "In generale, vengono portati o ammessi al terminal dal personale portuale: autisti, dipendenti, subappaltatori, guardie di sicurezza", ha detto alla stampa locale Olav Brink, portavoce del pubblico ministero olandese.
Secondo le autorità sarebbe impossibile svolgere “l’estrazione” della cocaina dai container senza appoggi interni al porto.
Un estrattore ha detto alla BBC che "basta dire a un lavoratore, 'prestami il tuo pass fino a domani e puoi guadagnare 500 euro'. È difficile fare il nostro lavoro senza qualcuno all'interno, come un doganiere. Potrebbe avere un container. Il problema non è solo Rotterdam”. Lo scorso ottobre, 13 persone sono state arrestate nel porto belga di Anversa, per aver prelevato cocaina da un container e a settembre, 22 estrattori sono stati arrestati nel porto marittimo della città.
I principali gruppi criminali che sfruttano i principali punti di ingresso della cocaina in Europa sono in primis la ‘Ndrangheta, la mafia albanese, la mocromafia marocchina e il cartello irlandese di Kinahan.

Fonte: insightcrime.org

Foto:
it.depositphotos.com

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