Nemesio Oseguera Cervantes, noto come 'El Mencho', è da anni nel mirino di Messico e Stati Uniti. Dal dicembre 2024, il Dipartimento di Stato USA offre 15 milioni di dollari per chi fornisca informazioni utili al suo arresto, dopo che nel 2017 fu accusato di traffico di droga. A quasi 60 anni, il fondatore del Cártel Jalisco Nueva Generación (CJNG) mantiene un profilo basso, con poche foto esistenti, alimentando misteri e voci sulla sua morte, come quelle del febbraio 2022, quando si parlò di un suo decesso in uno scontro con rivali.
Figlio di contadini emigrati in California, 'El Mencho' ha scalato i ranghi del crimine partendo dal Cártel del Milenio. Il matrimonio con Rosalinda González Valencia, nipote dei fondatori della banda, gli ha aperto la strada al potere. Con l’arresto di Erick Valencia Salazar, ha preso il controllo totale del CJNG, che nel 2025 sfida un Cártel de Sinaloa indebolito dalle lotte interne dopo la cattura di 'Chapo' Guzmán e 'Mayo' Zambada, arrestato l’anno scorso al confine USA-Messico.
Nonostante una rete di avvocati e connessioni locali lo protegga, il cerchio si stringe: suo fratello Antonio e sua moglie sono stati estradati negli USA a febbraio 2025, e suo figlio 'El Menchito' è stato condannato all’ergastolo un mese fa. Quanto le autorità siano vicine a catturarlo resta un enigma.
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