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È stato definitivamente confermato che a bordo della nave di bandiera paraguaiana, perquisita dalle autorità doganiere e navali, vi era un veicolo con all’interno 43 Kg. di metanfetamine accuratamente sistemate.
La Procura è intervenuta e ha informato che tutto l'equipaggio è stato interrogato per stabilire le tracce investigative. Il procuratore Mónica Ferrero ha disposto la liberazione della nave, dopo aver sequestrato sia la droga che il veicolo. 
Al momento nessuna persona è stata arrestata e in particolare si lavora ad Anversa in Belgio per determinare le responsabilità al terminal portuale, considerando che la droga è stata caricata proprio sul posto. 
Le autorità uruguaiane, di fatto, hanno fornito ai loro colleghi in Belgio tutti i particolari del procedimento in corso, in modo di identificare nessi e vincoli con la rete di narcotrafficanti coinvolti nel carico che era destinato ad Asuncion, Paraguay.
Come si ricorderà, recentemente è stata realizzata una operazione di sequestro di droga - cinque tonnellate di cocaina - partita dal Paraguay con destinazione il terminale portuale di Anversa, Belgio, proprio quando la nave che trasportava la droga passò dal Porto di Montevideo. 
In questo caso, invece, il tragitto dell'imbarcazione era in senso contrario: Anversa-Paraguay. È chiaro che le reti del narcotraffico sono impegnate in un'intensa attività che ora le autorità e la giustizia competenti dovranno sviscerare per eventualmente intercettare altri carichi nel futuro.

Foto: it.depositphotos.com

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