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Per Hezbollah una nota di positività. Usa: “Un negoziato serio”

Il movimento sciita libanese Hezbollah aspetterà per vedere a quali conclusioni giungerà il fascicolo sulla delimitazione dei confini marittimi tra Libano e Israele. Lo ha dichiarato il segretario generale di Hezbollah, Hassan Nasrallah, all'indomani degli incontri delle massime cariche dello Stato libanese con il mediatore statunitense Amos Hochstein in Libano. Le posizioni dello Stato libanese e di Hezbollah sono in armonia considerando il "tempo limitato" rimasto per raggiungere un accordo. "Il tempoè limitato e alla luce della risposta agiremo", ha detto Nasrallah in un sermone per la ricorrenza dell'Ashoura, aggiungendo che Hezbollah ha "percepito un po' di positività”. Si registra verbalmente un'apertura da parte di Hezbollah, che nelle ultime settimane ha ripetutamente minacciato di agire nel caso di un accordo sfavorevole per il Libano.
Durante gli incontri avvenuti lunedì primo agosto, il mediatore statunitense Amos Hochstein ha registrato dei "progressi" sul fascicolo della delimitazione dei confini marittimi. In un'intervista rilasciata all'emittente libanese "Lbci", il diplomatico Usa ha detto che nelle ultime settimane è emersa la "volontà da entrambe le parti di prendere sul serio i negoziati per affrontare direttamente le questioni e spero che saremo in grado di ridurre i divari". "Penso che abbiamo ridotto i divari prima di arrivare qui e abbiamo fatto dei progressi oggi e spero che possiamo continuare a fare quel tipo di progressi", ha detto il mediatore statunitense che a Beirut ha incontrato le massime cariche dello Stato.
Per quanto riguarda le minacce del movimento sciita libanese Hezbollah contro Israele, Hochstein ha affermato: "Penso che gli Stati Uniti siano stati molto chiari sul fatto che l'unico modo per raggiungere una soluzione a questo conflitto di lunga data è il tavolo dei negoziati e attraverso la diplomazia". Hochstein è intervenuto anche sullo sfruttamento delle risorse energetiche del giacimento Karish, una parte del quale è contesa tra Israele e Libano. "Ci concentriamo su come raggiungere una decisione che permetta a Israele di continuare (l'attività esplorativa) e al Libano di iniziare ed entrare nel mercato dell'energia", ha affermato Hochstein. Infine, ha sottolineato che "ci sono molte ragioni che ci portano a concludere questi negoziati raggiungendo una conclusione, e credo che si possa fare, quindi dobbiamo raggiungere un accordo". Il mediatore dovrebbe tornare in Libano fra due settimane per riprendere i negoziati a Naqoura e firmare l'accordo. Oggi, 3 agosto, è attesa una riunione del governo israeliano dedicata al dossier.

Foto: it.depositphotos.com

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