Esercitazioni di circa 1000 militari. Manovre intensive con oltre 100 veicoli tra cui i lanciamissili balistici intercontinentali Yars

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha dichiarato ieri che Washington continuerà a sostenere Kiev nel conflitto russo-ucraino, che ormai è in corso da oltre tre mesi.

In un articolo pubblicato martedì sul New York Times, il presidente ribadisce che gli Stati Uniti "si sono mossi rapidamente per inviare all'Ucraina una quantità significativa di armi e munizioni in modo che possa combattere sul campo di battaglia".

"Ecco perché ho deciso che forniremo agli ucraini sistemi missilistici e munizioni più avanzati che consentiranno loro di colpire obiettivi chiave con maggiore precisione sul campo di battaglia, in Ucraina", scrive Biden.

“Continueremo a fornire all'Ucraina armi avanzate, inclusi missili anticarro Javelin, missili antiaerei Stinger, artiglieria potente e sistemi di missili di precisione, radar, veicoli aerei senza pilota, elicotteri Mi-17 e munizioni. Invieremo anche altri miliardi in assistenza finanziaria”, ha aggiunto.

Allo stesso tempo, Biden sottolinea che né Washington né la NATO non vogliono diventare parte del conflitto russo-ucraino. "Non cerchiamo una guerra tra NATO e Russia. [...] Finché gli Stati Uniti o i nostri alleati non saranno attaccati, non parteciperemo direttamente a questo conflitto. [...] Non incoraggiamo né consentiamo che l’Ucraina attacchi oltre i suoi confini. Non vogliamo prolungare la guerra solo per infliggere dolore alla Russia", ha affermato il presidente.


cimitero ucraina imago

Ucraina. Una bomba inesplosa nel cimitero di Mykolaiv


Nel frattempo, a seguito della notizia di ulteriore sostegno a Kiev di Biden con rifornimenti di armamenti e munizioni, le forze nucleari russe stanno svolgendo esercitazioni nella provincia di Ivanovo, a Nordest di Mosca, come riporta oggi l'agenzia di stampa Interfax, citando il ministero della Difesa russo. Circa 1.000 militari si stanno esercitando in manovre intensive utilizzando oltre 100 veicoli tra cui i lanciamissili balistici intercontinentali Yars, ha affermato il dicastero.

Sul punto, il presidente degli Stati Uniti riconosce che Washington attualmente non vede alcuna indicazione che Mosca intenda usarle in Ucraina, anche se avverte di "gravi conseguenze" nel caso di un loro eventuale utilizzo.

Intanto proseguono le operazioni militari russe in Ucraina. Nel 98esimo giorno dall'invasione, "le unità delle forze armate della Repubblica di Bielorussia continuano a svolgere compiti di rafforzamento del confine ucraino-bielorusso nelle oblast di Brest e Gomel, dove sono in corso esercitazioni militari", fanno sapere gli ucraini, aggiungendo che "in direzione di Siversky, le unità nemiche svolgono operazioni di equipaggiamento ingegneristico nelle aree di alcuni insediamenti della regione di Bryansk, a circa 3 km dal confine di Stato dell'Ucraina".

"Nella direzione di Donetsk le unità dell'aggressore, con il supporto dell'aviazione, stanno concentrando i loro sforzi sull'offensiva”, dicono. Il nemico spara lungo la linea di contatto con mortai, artiglieria e lanciarazzi multipli. Ha riparato il ponte ferroviario nell'area di Kupyansk per ripristinare la logistica sul ramo ferroviario di Kupyansk-Lyman. Nella direzione di Severodonetsk, l'aggressore ha preso d'assalto i distretti settentrionale, meridionale e orientale di Severodonetsk. Nella direzione di Bakhmut, il nemico sta cercando di espellere unità delle nostre truppe dalle posizioni nei distretti di Belogorovka e Vrubivka. Ha usato aerei d'assalto e dell'esercito negli insediamenti di Komyshuvakha, Berestov e Nirkove".

Foto © Imagoeconomica

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