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È successo a Hernandarias, dipartimento di Alto Paraná

È rimasto illeso, ma il fatto resta comunque di estrema violenza. In una solitaria strada rurale denominata Cuatro Bocas de la Colonia Paso Ità, località di Hernandarias, nel dipartimento di Alto Paraná, due sconosciuti a bordo di una motocicletta hanno sparato contro il candidato a sindaco Nelson Cano Ozuna, che in quel momento era insieme a suo figlio Emilio. I sicari hanno sparato a raffica contro il camioncino dove viaggiavano, ma, fortunatamente, i proiettili non li hanno raggiunti e solo il veicolo ha avuto dei danni. Il fatto ha causato profondo sconcerto nella comunità di Hernandarias a pochi giorni dalle elezioni municipali. Il fallito attentato contro la vita di Cano è avvenuto nelle prime ore di mercoledì mattina ed al momento di redigere il presente articolo la polizia non è ancora riuscita a individuare i responsabili. Il candidato e tutta la sua famiglia sono in questo momento sotto stretta sorveglianza della polizia.
Questo nuovo fatto di violenza - dai connotati politici - è avvenuto a pochi metri dalla tenuta rurale della famiglia Cano. Due uomini, a bordo di una motocicletta di grossa cilindrata, hanno teso un agguato al politico indipendente - candidato nella Lista 5 nelle elezioni municipali- in una strada comunale. I sicari hanno intercettato il veicolo di Cano, appena uscito da una zona boscosa, ed in questione di secondi hanno aperto il fuoco. Gli occupanti sono rimasti illesi ma sotto shock. Dopo l'attacco i sicari si sono dati alla fuga. Appena ripresi dallo shock padre e figlio si sono allontanati dalla zona recandosi dalle autorità e la Procura per denunciare l’accaduto. A carico delle indagini il Pubblico Ministero Natalia Montanía.


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Poco dopo agenti della polizia si sono recati sul posto insieme a personale della scientifica per realizzare le perizie di prassi. Sono in corso delle operazioni per rintracciare gli autori dell'attentato, nonché individuare i mandanti dello stesso.
I media locali hanno intervistato Nelson Cano che si è così espresso ai microfoni dell’emittente 780 AM: "Al primo impatto mi sono abbassato completamente, e lo stesso mio figlio. Poi gli ho detto: è un proiettile. Accelera, perché stavamo avvicinandoci ad un incrocio, perché ho due proprietà, una a sinistra e un’altra a destra (…)”.
“Andiamo prima a Acaray, gli ho detto” (a suo figlio, ndr.). E al ritorno ci è accaduto questo, eravamo a 20 metri dall'incrocio quando abbiamo sentito gli spari”.
"Ho 57 anni e sono nato in questa città, mio padre è stato dirigente politico per oltre 40 anni… Non siamo mai stati coinvolti in cose losche. I miei genitori mi hanno insegnato l'onestà, non abbiamo conti in sospeso, siamo persone lavoratrici, oneste”.
Tanto le autorità come i simpatizzanti del candidato Nelson Cano Ozuna ritengono si tratti di un episodio di chiara natura politica, il che sicuramente renderanno più complesse le indagini.


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Foto di copertina: abccolor.com

Foto 2: ultimahora.com

Foto 3: abccolor.com

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