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"Pronti ad ogni scenario"

Il leader della Corea del Nord, Kim Jong-un, dopo uno stallo del dialogo con l'amministrazione del presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, sulla denuclearizzazione durato oltre 18 mesi è tornato a parlare esprimendo la "necessità di prepararsi sia al dialogo che al confronto, e in particolare di essere pienamente preparati al confronto per proteggere la dignità del nostro Stato e il suo interesse ad uno sviluppo indipendente".
Hanno annunciato oggi i media di Stato nordcoreani.
Al contempo, però, il Presidente nordcoreano ha chiesto di reagire "con prontezza e acume ad una situazione in rapido mutamento, e di concentrare gli sforzi nel mantenimento del controllo della situazione nella Penisola coreana". Le dichiarazioni di Kim seguono l'annuncio di un incontro trilaterale tra funzionari del ministero degli Esteri sudcoreano e rappresentanti di Stati Uniti e Giappone, teso proprio ad uno scambio di opinioni in merito alla Corea del Nord.
Davanti al comitato centrale del Partito del Lavoro Pyongyang ha dunque tracciato la propria linea. In passato era stato particolarmente duro nei confronti di Biden accusandolo di voler perseguire "una politica ostile" e definendo "un grosso errore" la sua affermazione di voler contrastare il programma nucleare nordcoreano "con la diplomazia e una dura deterrenza".
L'attuale presidente americano aveva avvertito che non è intenzionato a riunirsi con Kim, come aveva fatto il suo predecessore Donald Trump, a meno che non vi sia un piano concreto per negoziare sull'arsenale nucleare nordcoreano. La Casa Bianca sostiene di voler perseguire "un approccio calibrato e pratico" con Pyongyang che dal 2006 ha eseguito sei test atomici.
Tempo addietro il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha annunciato che l'amministrazione del presidente Joe Biden intendeva procedere alla nomina di un inviato speciale per i diritti umani in Corea del Nord. Durante un'audizione di fronte alla commissione Affari esteri della Camera dei rappresentanti, Blinken ha dichiarato di non poter ancora fornire un calendario per la nomina, dal momento che il processo di selezione è divenuto più complesso e laborioso.

Foto © Imagoeconomica

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