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Violente proteste davanti al Congresso, sede del Partito Colorato e dell'Avvocatura Generale

Circa tremila manifestanti - in forma pacifica - si sono dati appuntamento nei pressi del Congresso e si sono diretti verso la ANR (Partito Colorado) per poi proseguire verso l'edificio principale del Ministero Pubblico.
In tutti i posti elencati erano dislocati gli agenti di polizia, ma davanti l'edificio dell'ANR, in particolare, vi erano numerosi caschi azzurri di guardia, con gli autocarri ad idrante pronti per la repressione.
Nella maggior parte erano giovani i dimostranti che hanno manifestato per 5 giorni consecutivi per le strade del centro di Asunción e durante il percorso sono passati di fronte alla Procura per i Reati Economici per radunarsi di fronte alla Procura Generale dello Stato e chiedere le dimissioni o la destituzione del Procuratore Generale.
I manifestanti con bandiere in mano, cantando ritornelli, al ritmo di tamburi, hanno gridato diversi slogan come "Fuori Sandra Quiñonez, procuratore della mafia, marionetta di Cartes", "Fuori Sandra Quiñonez, procuratore assassino che ordina di reprimere il popolo", "Narco-procuratore".
I giovani si chiedevano con veemenza perché, quando si è tenuta la manifestazione di fronte alla casa del Presidente e di Horacio Cartes, c'erano così tanti poliziotti che proteggevano le loro case? E hanno risposto che era perché la Procura si attiva per proteggere i grandi corrotti. Coloro che rubano allo Stato non vengono mai accusati, non gli fanno nulla, mentre i giovani che hanno manifestato ieri in mattinata sono stati accusati. I cittadini hanno chiesto anche che l'ex Presidente Nicanor Duarte Frutos esca da Yasyreta considerando che sono anni che ruba da lí. Hanno sottolineato come le imputazioni contro i giovani vengono emesse immediatamente dalla Procura mentre quando si tratta di corrotti, dei Núñez, del clan Zacarías e altri, le accuse della procura non scattano mai, hanno gridato i giovani. Hanno chiesto che la Procura agisca. Hanno chiesto dove si trovano Edelio, Oscar Denis e tutti gli altri sequestrati.
In coro hanno gridato "la polizia ha 2 strade, unirsi al popolo o esserne l'assassino". Hanno anche denunciato che il nuovo Ministro della Sanità ha effettuato un acquisto di 500 milioni di dollari tramite un’azienda che è probabilmente legata alla sua famiglia.
Riportiamo il post pubblicato dall'avvocato Maria Esther Roa nelle reti sociali. La donna è referente della Coordinatrice degli Avvocati del Paraguay ed importante attivista sociale del gruppo conosciuto come gli "Escrachadores" che da qualche mese è impegnato nella diffusione di notizie riguardo ai politici corrotti. "César Diesel, Presidente della Corte Suprema di Giustizia (HC) e Sandra Quiñonez, Procuratore Generale dello Stato (HC) occupano incarichi di potere grazie alla manipolazione della classe politica per i loro fini di partito e personali; così violano dalla loro poltrona la Costituzione e le leggi della Repubblica del Paraguay continuando a rubare impunemente".
La Procura non idaga e il Potere Giuridico non condanna le autorità che hanno rubato e rubano nel nostro paese. Se Mario Abdo e Hugo Velazquez si dimetteranno, anche Sandra Quiñónez e César Diesel devono dimettersi per iniziare la marcia verso il nuovo Paraguay. Insieme ed uniti nella società civile dobbiamo raggiungere questo risultato. Questa primavera democratica è arrivata per restare. Viva Paraguay!
D’altra parte si inizia già a speculare nei vari ambienti politici su cosa succederebbe avanzasse il giudizio politico e se fossero destituiti il Presidente della Repubblica Mario Abdo Benitez ed il Vice Hugo Velazquez. Si chiamerebbe il popolo ad elezioni generali per coprire entrambi i posti? E chi lo dovrebbe fare è il TSJE (Tribunale Superiore della Giustizia Elettorale).

Foto tratta da www.diarioultimahora.com

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