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di AMDuemila
Fratture sul collo che secondo il medico sarebbero insolite in un caso di suicidio per impiccagione

“Penso che le prove indichino un omicidio piuttosto che un suicidio”. E’ così che si è espresso Michael Baden, il patologo forense assunto dalla famiglia Jeffrey Epstein per assistere all’autopsia del magnate della finanza arrestato a luglio per abusi e traffici sessuali e ritrovato morto nella sua cella del Metropolitan Correctional Center di Manhattan, New York, il 10 agosto scorso. Per il patologo le tre fratture riscontrate sul collo sarebbero insolite in un suicidio per impiccagione: “Si verificano più comunemente nei casi di strangolamento” ha detto in un’intervista a Fox News. Baden ha una fama a livello internazionale in quanto è stato capo dell’ufficio di medicina legale di New York ed ha presieduto le inchieste sugli assassinii di J.F.Kennedy e Martin Luther King; testimoniando anche in centinaia di processi, come quello di O.J.Simpson.

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