Nei file “prove inquietanti e credibili di abusi sessuali, tratta e sfruttamento sistematici e su larga scala di donne e ragazze”
Il mare magnum di documenti diffusi dal dipartimento di Giustizia Usa sul caso del magnate pedofilo Jeffrey Epstein "contiene prove inquietanti e credibili di abusi sessuali, tratta e sfruttamento sistematici e su larga scala di donne e ragazze". E' quanto hanno affermato oggi esperti Onu, secondo cui "la portata, la natura, il carattere sistematico e transnazionale di queste atrocità contro donne e ragazze sono così gravi che alcune di queste potrebbero ragionevolmente raggiungere la soglia giuridica dei crimini contro l'umanità". In un comunicato gli esperti hanno quindi sottolineato che "tutte le accuse contenute nei 'File Epstein' richiedono un'indagine indipendente, approfondita e imparziale, così come inchieste volte a stabilire come tali crimini abbiano potuto essere perpetrati per così tanto tempo". Gli esperti hanno anche stigmatizzato "l'incapacità di tutelare la privacy" delle vittime, esposte "al rischio di ritorsioni e stigmatizzazione", invitando le autorità statunitensi "a garantire pieno risarcimento e riparazione alle vittime per tutti i danni subiti e a porre fine all'impunità per i responsabili". "Qualsiasi idea che sia giunto il momento di voltare pagina con i 'dossier Epstein' è inaccettabile", hanno proseguito, sottolineando che "le dimissioni delle persone coinvolte non sono un sostituto adeguato all'assunzione di responsabilità penale". "È imperativo che i governi agiscano con decisione per chiamare a rispondere i responsabili. Nessuno è troppo ricco o troppo potente per essere al di sopra della legge", hanno concluso.
Foto © Imagoeconomica
ARTICOLI CORRELATI
Caso Epstein, arrestato il principe Andrea: la polizia indaga su alcune comunicazioni riservate
Usa: responsabile legale Goldman Sachs si dimette per legami con Epstein
Il 'partito' pedofilo di Epstein. Festini con alti papaveri con ragazzine di 11 anni
