Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Il presidente: “Difficile vedere catena di errori involontari. Ridurre l’intera popolazione alla fame è disumano”. Herzog: “Rattristato dalle sue parole”

Sul Medio Oriente è persino scontato affermare che la situazione a Gaza diviene, di giorno in giorno, drammaticamente più grave e intollerabile”. A dirlo è il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la cerimonia del “Ventaglio”, al Quirinale. Il capo dello Stato ha condannato le giustificazioni del governo israeliano ai raid contro i palestinesi sulla Striscia e la fame che soffrono i civili. “Si è parlato di errori anche nell’avere sparato su ambulanze e ucciso medici e infermieri che recavano soccorso a feriti, nell’aver preso a bersaglio e ucciso bambini assetati in fila per avere acqua, per l’uccisione di tante persone affamate in fila per ottenere cibo, per la distruzione di ospedali uccidendo anche bambini ricoverati per denutrizione“, sottolinea Mattarella. Per il Capo dello Stato “è difficile, in una catena simile, vedere una involontaria ripetizione di errori e non ravvisarvi l’ostinazione a uccidere indiscriminatamente”.
Parole nette, quelle del Presidente, che ha condannato anche le bombe sui luoghi di culto. “L’incredibile bombardamento della Parrocchia della Sacra Famiglia di Gaza è stato definito un errore. Da tanti secoli, da Seneca a Sant’Agostino, ci viene ricordato che ‘errare humanun est, perseverare diabolicum‘”, ha rimarcato il presidente della Repubblica. Per il Capo dello Stato è “inaccettabile il rifiuto del governo israeliano di rispettare a Gaza le norme del diritto umanitario“. Come “è disumano ridurre alla fame un’intera popolazione, dai bambini agli anziani“. Mattarella ha anche citato la “grave occupazione abusiva, violenta, di territori attribuiti all’Autorità nazionale palestinese in Cisgiordania”. Il Presidente della Repubblica ha poi ribadito “l’allarme per la semina di sofferenza e di rancore che si sta producendo, che, oltre ad essere iniqua, contrasta con ogni vera esigenza di sicurezza”. Durante la tradizionale cerimonia con l’Associazione stampa parlamentare, il Capo dello Stato ha parlato anche di antisemitismo. “Una diffusa tendenza alla contrapposizione irriducibile, alla intolleranza alle opinioni diverse dalle proprie, al rifugio in slogan superficiali e in pregiudizi, tra i quali riaffiora, gravissimo, l’antisemitismo, che si alimenta anche di stupidità“, ha detto Mattarella. Alle parole del Capo dello Stato ha risposto l’omologo israeliano Isaac Herzog. “Israele non ha 'l’intenzione di uccidere indiscriminatamente”, scrive in un lungo post su X. "Nutro grande rispetto per il presidente d’Italia, il mio amico Sergio Mattarella. Proprio per questo, sono rimasto rattristato da alcuni aspetti delle sue recenti dichiarazioni sulla situazione a Gaza, e ho sentito il bisogno di chiarire i fatti", spiega Herzog. "Ha avuto ragione a dire che Israele è stato brutalmente attaccato il 7 ottobre. Tra le centinaia di persone innocenti prese in ostaggio da Hamas in quel giorno oscuro, 50 si trovano ancora in cattività, detenute in condizioni disumane nei tunnel di Hamas. Le loro sofferenze intollerabili, l’angoscia delle loro famiglie, così come le sofferenze dei civili di Gaza - che non desideriamo - potrebbero finire oggi stesso se tutti gli ostaggi venissero liberati. Israele ha accettato numerose proposte di cessate il fuoco mediate da terzi. Hamas ha ripetutamente rifiutato questi accordi e si è rifiutato di liberare gli ostaggi", aggiunge. "Israele non ha 'l’intenzione di uccidere indiscriminatamente'. Vogliamo solo vivere in pace e sicurezza".

ARTICOLI CORRELATI

Mattarella contro Israele: disumano ridurre la popolazione di Gaza alla fame

Quando Sandro Pertini accusava di genocidio il governo di Israele

Lo scrittore israeliano Grossman: ''Quello di Gaza è un genocidio''

Francesca Albanese: ''Gaza? Uno dei peggiori genocidi della Storia. Israele pianifica la fame’’ 

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy

Stock Photos provided by our partner Depositphotos