La nave è stata colpita al largo di Malta e trasportava 5500 tonnellate di aiuti per Gaza: la missione è fidare il blocco israeliano della Striscia
L’imbarcazione della Freedom Flotilla Coalition (FFC) è stata colpita nella notte da un drone israeliano mentre si trovava in mare al largo di Malta. La nave, con a bordo 31 attivisti internazionali, trasportava 5500 tonnellate di aiuti umanitari destinati alla popolazione palestinese della Striscia di Gaza, sfidando il blocco illegale imposto da Israele. La prua è stata colpita due volte. Le esplosioni hanno provocato un incendio e hanno aperto una breccia nello scafo. Colpito in particolare il generatore di corrente che alimenta l’imbarcazione. A seguito dell'attacco è stata emessa una richiesta di SOS alla quale ha risposto Cipro inviando soccorsi, secondo quanto riportato da "Al Arabiya". Tutte le persone a bordo sono salve, nessun ferito, ma l’equipaggio ha deciso di non scendere. I danni alla nave sono ingenti, e ci vorrà del tempo per capire come riparare e ritentare il viaggio di solidarietà. La Freedom Flotilla Coalition, ha ribadito che la nave The Conscience è stata attaccata da droni non identificati alle 00:23. La stessa Freedom Flotilla Coalition ha poi ribadito di aver pianificato di salpare per Gaza e “sfidare l’assedio imposto da Israele” e ora chiede che “gli ambasciatori israeliani siano convocati per rispondere delle violazioni del diritto internazionale, tra cui il blocco in corso e il bombardamento della nostra nave civile”, colpita in acque internazionali. Sull’attacco si è espresso il coordinatore di Freedom Flotilla in Italia Zaher Darwish: “Condanniamo fermamente questa azione criminale, terroristica, tendente a impedire l’arrivo di aiuti alla popolazione di Gaza”, ha affermato ai microfoni di Radio Onda d’Urto. “Purtroppo ci sono molti paesi che concorrono in vario modo ad agevolare le azioni terroristiche israeliane, a partire dal governo italiano che conferma ancora rapporti di collaborazione con Israele”, ha aggiunto Zaher Darwish. Rispetto a questo attacco, il portavoce della Freedom Flotilla Coalition in Italia spiega: “Sembrerebbe che ci sia un’alleanza del crimine trasversale, che attraversa tutto l’Occidente e non soltanto”. “Questo attacco poteva uccidere le persone a bordo. È andata bene perché i due colpi hanno colpito la chiglia di punta. Se avesse colpito la parte centrale avrebbe fatto una strage”, ha detto sempre alla radio Michele Borgia, attivista del Media group di Freedom Flotilla, in contatto in queste ore con la Coalizione internazionale della campagna. Nel frattempo risulta che il sito italiano della Freedom Flottilla al momento è irraggiungibile, probabilmente per via di un attacco hacker.
