L'ufficio della procuratrice generale di Israele Gali Baharav-Miara ha chiesto l'apertura di un'indagine nei confronti di Sara Netanyahu, la moglie del premier, con l'accusa di aver cercato di intimidire un testimone nel caso di corruzione contro il marito. Lo riferisce Times of Israel. In una breve dichiarazione, la procuratrice generale e il procuratore distrettuale affermano di chiedere un'indagine su Sara Netanyahu per le accuse di molestie ai testimoni e ostruzione alla giustizia, citando un'inchiesta trasmessa da Channel 12.
Il Ministero della Giustizia israeliano - riporta la stampa israeliana - ha fatto l'annuncio in un messaggio conciso giovedì sera, affermando che l'indagine si sarebbe concentrata sui risultati di un recente rapporto del programma investigativo "Uvda" su Sara Netanyahu. Il programma ha scoperto una serie di messaggi WhatsApp in cui la signora Netanyahu sembrerebbe incaricare un ex collaboratore di organizzare proteste contro gli oppositori politici e di intimidire Hadas Klein, un testimone-chiave nel processo.
Secondo l'inchiesta trasmessa dal programma Uvda di Channel 12, basata sulla corrispondenza tra Benyamin Netanyahu e il suo ex collaboratore Hanni Bleiweiss, la first lady israeliana avrebbe inoltre orchestrato una protesta fuori dalla casa di una famiglia il cui figlio, pilota di caccia, era stato ucciso in combattimento; aveva sostenuto gli agenti di polizia che avevano fatto ricorso alla violenza contro i manifestanti antigovernativi; aveva cercato di intimidire un testimone chiave e i pubblici ministeri nei casi di corruzione del marito e maltrattato la segretaria storica del premier, morta di cancro nel 2023.
ARTICOLI CORRELATI
Israele, inizia il processo per corruzione contro Benjamin Netanyahu
Israele: rinviato il processo per presunta corruzione a carico di Benjamin Netanyahu
La procura di Israele chiede un'indagine sulla moglie di Netanyahu
- Dettagli
- AMDuemila
