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Il ministro degli esteri finlandese: "Potremmo andare avanti anche da soli"

Le trattative per la ratifica turca dell'ingresso di Svezia e Finlandia nella Nato potrebbero subire una pausa temporanea a causa delle elezioni politiche e presidenziali in Turchia, fissate per il prossimo 14 maggio: lo ha dichiarato il ministro degli Esteri finlandese, Pekka Haavisto. Haavisto ha precisato di aver parlato con la controparte turca e di aspettarsi uno stop nelle trattative di un paio di settimane, aggiungendo di voler mantenere il negoziato sotto forma trilaterale insieme alla Svezia. La Nato infatti intende procedere con l'adesione contemporanea delle due Paesi scandinavi in modo da facilitare la pianificazione della Difesa nel settore settentrionale. Sia Stoccolma che Helsinki sono state accettate come nuovi paesi membri dell'Alleanza, ma per la ratifica del processo manca solo il via libera della Turchia; Ankara esige però che cessi la protezione dei due governi scandinavi nei confronti di esponenti del Pkk e di altre organizzazioni che considera "terroristiche".
Sulla questione è intervenuto il ministro degli Esteri finlandese Pekka Haavisto il quale ha detto in un'intervista che la Finlandia potrebbe trovarsi costretta di andare avanti nel processo Nato, senza la Svezia. "Chiaramente dobbiamo rivalutare la situazione se la richiesta svedese dovesse arenarsi", ha dichiarato Haavisto all'emittente di servizio pubblico finlandese Yle. Un cambiamento a 180 gradi dalla posizione precedente, in cui la Finlandia e la Svezia erano unite nella loro adesione alla Nato, essendo i due Paesi legati storicamente e con una lunga tradizione di piena collaborazione di difesa. La dichiarazione del ministro degli Esteri finlandese è arrivata dopo che il presidente turco Recep Erdogan ha escluso il via libera di Ankara alla candidatura della Svezia. Un'adesione congiunta dei due Paesi nordici rimane "la prima opzione", ma "dobbiamo ovviamente valutare la situazione, se è successo qualcosa per cui a lungo termine la Svezia non può più andare avanti", ha dichiarato il capo della diplomazia Pekka Haavisto alla televisione pubblica Yle, affermando che è "troppo presto per prendere una posizione". 

Foto © Defence Images is licensed under CC BY-NC 2.0

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