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Aveva 86 anni e stava scontando l’ergastolo

Il fondatore del gruppo terroristico peruviano Sendero Luminoso, Abimael Guzmán (in foto), è deceduto nel carcere di massima sicurezza di Base Naval di Callao, dove stava scontando l’ergastolo dal 1992, anno in cui fu arrestato. Aveva 86 anni e il decesso è avvenuto per problemi di salute di cui soffriva. La notizia è stata confermata ai media locali dall’avvocato Alfredo Crespo.
Il ministro di Salute, Hernando Cevallos, ha espresso pubblicamente dispiacere per la morte di Guzmán, dichiarando che "nessuno desidera il decesso di nessuno indipendentemente dal suo passato”.
I crimini dei quali l'uomo doveva rispondere riguardano la morte di circa 69 mila persone, attribuite all'organizzazione tra il 1980 - anno della sua fondazione - fino al 2000 secondo la Commissione per la Verità e la Riconciliazione (CVR).
L'ultima azione del gruppo armato risale a maggio di questo anno, dove 16 persone - tra i quali quattro bambini - furono assassinate a colpi di arma da fuoco e carbonizzate. L’attacco è attribuito a una fazione di Sendero Luminoso, denominato Partito comunista militarizzato del Perù (MPCP).
Sendero Luminoso, di ispirazione maoista, ha mantenuto la propria influenza e leadership nel settore politico dopo la sua apparente sparizione come gruppo terroristico che portò avanti una lotta armata contro lo Stato peruviano, ma nonostante i tentativi per promuovere l'indulto e la scarcerazione di Guzmán, nessuno accolse la proposta.

Foto di copertina: elnacional.com

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