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Il 14 dicembre del 1979 il gruppo britannico punk "The Clash" pubblicava il mitico album "London calling", appello disperato della gioventù di uno degli imperi più violenti della storia. Una gioventù che denunciava le bombe, la povertà di un capitalismo ormai esasperato. Una gioventù che vedeva nel tirannico governo di Margaret Thatcher la decadenza totale della sua civiltà.
Oggi è Palermo che chiama; la capitale siciliana brucia. La culla della cultura occidentale sta attraversando il periodo più oscuro. Governi completamente infettati dalla mafia, imprenditori intossicati dai commerci illegali, città inondate dalla droga. Una società indifferente, apatica, al punto che il sangue dei suoi martiri non la commuove più.
Oggi i giovani tornano a chiamare il mondo; convocano i giovani ad una guerra senza armi, dove la musica, l'espressione artistica, il mascheramento, il ballo, l'arte in tutti i sensi si presenterà nella terra del male e del bene estremo.
Il prossimo 19 luglio avrà luogo una commemorazione in onore di Paolo Borsellino, assassinato dalla mafia italiana insieme a 5 membri della sua scorta. Una mafia ramificata ed infiltrata in ogni settore attraverso circoli massonici, politici, imprenditoriali e dei servizi segreti di diversi paesi che vedevano in Borsellino un acerrimo nemico.





In questa occasione sono i giovani del Movimento Culturale Internazionale Our Voice ad andare in scena. Durante tutto il giorno parteciperanno e accompagneranno ognuna delle attività organizzate che culmineranno in Via D'Amelio, il luogo dove nel 1992 ebbe luogo l'attentato.
Il giorno seguente, 20 luglio, la compagnia teatrale Our Voice, formata da giovani di varie nazionalità, presenteranno "Il peso del sangue": "Uno spettacolo unico, al limite dello sperimentale, per ricordare e fare luce su di un fatto che ha cambiato per sempre la storia del nostro paese. Un'opera teatrale come simbolo di impegno civile ed attivismo sociale", annuncia il programma diffuso dal gruppo teatrale stesso.
Nei prossimi giorni i ragazzi del movimento aggiorneranno costantemente tutte le novità e le esperienze che vivranno attraverso i loro canali social @ourvoice e @ourvoice.es.
Palermo chiama per fermare le bombe, gli attentati, i naufragi, la droga, per fermare l'indifferenza. Palermo chiama per fermare la mafia.

In foto: Sonia Tabita Bongiovanni, fondatrice di Our Voice durante il sit-in sull'ergastolo ostativo e contro permessi premio ai boss lo scorso aprile a Palermo

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