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“Continuerò a combattere fino alla mia morte, se possibile sottoterra continuerò a gridare"

Il suo sguardo di fuoco.
La sua virilità aspra.
Le sue idee trasparenti, semplici e profonde portate avanti con la tempra di un guerriero che sa che il Qara non accetta, né riconosce, la verità della parola.
Condor delle alture, spirito dell'Altopiano generoso e forte capace di contenere la gente tra le sue valli e montagne, o in un abbraccio aprendo le sue ali.
Il tuo popolo continuerà ad aspettarti da qui, senza saperlo, come in un sogno troppo bello da cui non ci si vuole svegliare. E nelle strade continuerà a risuonare il grido: "Mallku, Mallku, governatore"! sotto un'eco infinito.
Dall’altra parte, ti ritroverai in ognuno di coloro che continueranno a percorrere i tuoi passi verso il destino di liberazione inevitabile dell'Ayamarka.
La fame, il vaiolo, le pesti, la bibbia, la desolazione, l'inquietudine e tutto ciò contro cui hai combattuto, rimarranno indietro fino a svanire nella nebbia di una nuova alba a Tiwanaku.
E quando, durante il tuo volo, passerai sopra le nostre teste baldanzose con Tata Inti che risplende nell’Alto, tutti sapranno che la gran rivoluzione Tawantina è sempre più vicina, perché sei tu a guidarla.

In foto: Felipe Quispe Huanca (www.rcbolivia.com), "Il Mallku", nacque ad Ajllata Grande, provincia di Omasuyos, La Paz, nell’agosto del 1942. È stato uno storico, politico, scrittore, leader Aymara e professore universitario presso l'Università Pubblica di El Alto. "Il Mallku" fu uno dei fondatori del Movimento Indigeno Túpaj Katari nel 1978. Nel 1983 fu eletto dirigente della Federazione di Contadini di La Paz e fondò il movimento Ayllus Rojos, braccio politico delle sue basi. Nel 1990 fondò, assieme ad altri leader, l'Esercito di Guerriglia Tupaj Katari (EGTK) che, più tardi, sarebbe stato smantellato, con Felipe Quispe arrestato e incarcerato con l'accusa di rivolta armata. Successivamente, Felipe Quispe fu eletto Segretario Sindacale della CSUTCB. Nel 2000 fondò il Movimento Indigeno Pachacuti (MIP) assieme ad Inka Waskar Chukiwanka e fu deputato eletto per la circoscrizione 8, ma rinunciò. Felipe Quispe ha scritto diversi libri: “Tupaj Katari vuelve y vive carajo”, “El indio en escena”, “Mi captura”. Allo stesso modo, da tifoso di calcio, fondò e diresse la squadra "Pachakuti". Tra settembre ed ottobre del 2003, oltre ai settori della città di El Alto, la Sede Operaia Boliviana, il movimento indio in generale, Felipe Quispe ha formato i quartieri armati di Aymara che hanno rovesciato il governo di Sánchez de Lozada che intendeva esportare gas naturale - utilizzando i porti del vicino Cile- negli Stati Uniti; due paesi che "Il Mallku" considerava nemici.
Il pensiero di Felipe Quispe "Il Mallku", implica la restaurazione politica, giuridica ed istituzionale dello Stato del Qullasuyu e dello Stato del Tawantinsuyu; una ricostituzione politica che comprende risorse naturali, popolazione, territorio e governo indio con sovranità propria. Rivendicata dagli stessi indios, meticci e dai non indios che abbracciano la loro causa. Il lascito che ci ha lasciato Felipe Quispe "Il Mallku" è che, guardando avanti, dobbiamo uscire dalla clandestinità, perché saremo sempre Qullasuyu-Tawantinsuyu, all’interno del territorio di Awiyala. (Fonte: Iván Coa Apaza).

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