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da huffingtonpost.it - Video
Sette i Paesi disposti all'accoglienza, c'è anche l'Italia. Salvini: "Obiettivo raggiunto, ora indagini contro la Ong"

I 47 migranti che sono a bordo della Sea Watch sbarcheranno a breve. "Tra qualche ora inizieranno le operazioni di sbarco", ha comunicato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte da Milano, dove ha incontrato il sindaco Giuseppe Sala. "Si è aggiunto anche il Lussemburgo alla lista dei Paesi amici che hanno risposto al nostro invito. Siamo con l'Italia 7 paesi", ha continuato il premier. Gli altri stati che hanno dato la disponibilità all'accoglienza sono Francia, Germania, Portogallo, Malta e Romania.
Fonti del Viminale rivelano che la Sea Watch 3 ha avuto indicazione di dirigersi verso il porto di Catania. La scelta è determinata dalla presenza di centri ministeriali per l'accoglienza di minori. Una volta sbarcati, i maggiorenni saranno immediatamente trasferiti all'hotspot di Messina. Sono stati emessi dal Tribunale per i minorenni di Catania, presieduto da Maria Francesca Pricoco, su ricorso della Procura minorile etnea, "provvedimenti di nomina di tutore per ciascuno dei minori presenti sulla Sea Watch al fine delle attività di tutela previste dalla disciplina interna e dalla normativa internazionale". L'atto è propedeutico allo tutela e allo sbarco dei minorenni non accompagnati che sono sulla nave della Ong tedesca battente bandiera olandese alla fonda al largo di Siracusa.
Per Matteo Salvini l'accordo raggiunto con gli altri Paesi è un successo: "Missione compiuta! Ancora una volta, grazie all'impegno del governo italiano e alla determinazione del Viminale, l'Europa è stata costretta a intervenire e ad assumersi delle responsabilità". Il ministro dell'Interno ha poi auspicato un'inchiesta sulla Sea Watch: "In base alla documentazione racconta, venga aperta un'indagine per fare chiarezza sul comportamento della Ong". L'obiettivo, ha continuato, "è stato anche in questo caso trovare una soluzione che possa conciliare la sicurezza delle persone in mare con quella di un Paese, l'Italia, che non è più disposto a essere il rifugio di tutti i clandestini d'Europa".
I migranti sono a bordo dell'imbarcazione dell'ong tedesca da 12 giorni. La nave si trova a un miglio da Siracusa. La portavoce Sea Watch per l'Italia, Giorgia Linardi, ha detto all'AdnKronos che al personale dell'organizzazione non ha ricevuto comunicazioni ufficiali: "Conte dice che tra poche ore inizierà lo sbarco? A noi non è arrivata nessuna comunicazione ufficiale. Le notizie ci arrivano solo a mezzo stampa. Ma fino ad ora nessuno ci ha comunicato niente dal Viminale", ha affermato.
Il presidente dell'ong, Johannes Bayer, ha accusato l'Unione europea: "Siamo felici per i nostri ospiti, che il loro calvario ora giunga al termine, ma rimane un giorno vergognoso per l'Europa. I diritti umani non dovrebbero essere negoziati, e gli esseri umani non dovrebbero essere contrattati", si legge sul profilo Twitter di Sea Watch.
Intanto prosegue la mobilitazione sulla spiaggia da parte di cittadini e associazioni che chiedono, da giorni, che ai migranti sia consentito di sbarcare. Ieri, 29 gennaio, sul caso si era espressa la Corte europea dei diritti dell'Uomo. I giudici di Strasburgo avevano chiesto all'Italia di "prendere il prima possibile tutte le misure necessarie per assicurare ai ricorrenti cure mediche adeguate, cibo e acqua", ma non di far sbarcare le persone.

Tratto da: huffingtonpost.it

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