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matrimonio siriano 610di Laura Tangherlini
"Matrimonio Siriano" è un matrimonio particolare... è il viaggio benefico di due neosposi, con lei (Laura Tangherlini, giornalista e conduttrice di Rainews24) innamorata della Siria e del suo popolo. E' una sorpresa ma è anche una canzone. E' il reportage, da leggere, ascoltare, vedere, cantare, di un doppio viaggio benefico ai confini turco-siriano e libano-siriano che si è trasformato in immagini piene di colori che raccontano la realtà del dramma siriano attraverso le voci e le storie dei tanti profughi incontrati e aiutati dai due neosposi in due viaggi in Libano e Turchia, che hanno voluto donare loro parte dei propri regali di nozze e qualche ora di svago. E' un diario di viaggio e una triplice dichiarazione d'amore (per lo sposo, per la sposa, per i Siriani) ma soprattutto rappresenta una nuova finestra di verità aperta su un mondo che i nostri media ci fanno ignorare.
Tra le innumerevoli testimonianze, anche quella di un white helmet.
Il racconto si snoda in un libro e un reportage video. Attraverso la vendita del volume l'autrice Laura Tangherlini intende destinare tutti i suoi diritti di autore ad ulteriori progetti di sostegno per i siriani, coinvolgendo varie ong, in primis Terre des Hommes.
Il libro, edito da Infinito edizioni, ha la prefazione di Gianantonio Stella e l'introduzione di Corradino Mineo.
La colonna sonora del reportage (quattro canzoni inedite) è stata curata da Laura Tangherlini e dal marito Marco Rò, che essendo un cantautore ha composto tutte le musiche  e scritto i testi (due dei quali scritti a quattro mani con la moglie giornalista) delle canzoni. I brani del reportage sono cantati dallo stesso Marco Rò e (per due brani) dalla moglie giornalista.

Dettagli del progetto
Il progetto, ultima tappa di un percorso di sensibilizzazione che porto avanti da anni sul tema dei profughi siriani, prima da sola come scrittrice e giornalista e poi affiancata da mio marito come cantautore, vuole dare voce e volto alle tante persone incontrate nei due viaggi in Libano e Turchia a ridosso del nostro matrimonio. Un matrimonio benefico, nell’organizzare il quale ho voluto destinare aiuti concreti e qualche ora di svago a tanti piccoli profughi siriani, per lo più orfani. In particolare, prima delle nozze abbiamo destinato dei soldi a un sostegno a distanza per Momen, piccolo profugo siriano orfano di padre che ora vive in Libano con la madre e due dei cinque fratelli, affetto da problemi comportamentali dovuti alla perdita del padre e al trauma della guerra. Il sostegno è volto a permettergli gli studi e ad aiutare anche i fratelli. Lo abbiamo conosciuto volando in Libano per trascorrere una giornata con lui.

Le partecipazioni, solidali con Terre des Hommes, hanno contribuito a realizzare in partenariato con la Uisp un complesso sportivo nel nord del Libano per profughi siriani e comunità libanese ospitante.

Le fedi solidali con Aibi Amici dei Bambini hanno contribuito a un altro loro progetto destinato ai piccoli siriani.

Le boccette di zatar a tavola il giorno delle nozze le avevamo comprate dalla ong Amal for education che si si concentra sull’istruzione dei piccoli profughi siriani in Turchia.

Appena sposati siamo saliti su un aereo ed abbiamo impiegato la gran parte dei nostri regali di nozze nell’acquisto ad Antakia di materiale di cancelleria, giocattoli, due rinfreschi con torta e 75 giacconi invernali che abbiamo personalmente portato a Reihanly ai piccoli siriani ospiti di un orfanotrofio e ad altri bimbi siriani accolti in un centro diurno della ong locale Kids for Paradise.

Le nostre consegne di aiuti hanno rappresentato dunque anche dei momenti di svago per questi bambini, con colonna sonora due canzoni, scritte a quattro mani con mio marito.

Ora non vogliamo fermarci e vogliamo fare altro ancora. Vogliamo metterci dell’altro destinando ad altri progetti di sostegno ai siriani il ricavato dei diritti d’autore del prodotto letterario e audiovisivo.

Stralci da Matrimonio siriano
La Tangherlini è tenace e ostinata, tetue direbbero in Francia. L'ho avuta giovane giornalista al tempo di Rainews24. Ricordo che si faceva del male per cercare di essere come immaginava di dover essere. Già conduttrice, e per questo invidiata, veniva nella mia stanza chiedendo che la rimandassi in Siria. Al tempo della guerra civile. Si proponeva di andarci anche usando le sue ferie, con una telecamera nascosta, senza alcuna copertura della Rai, correndo il rischio - che a me sembrava concreto - di regalare una presa e un ostaggio al primo gruppo di tagliagole. O peggio, di scomparire nel nulla come purtroppo è successo a Paolo Dall'Oglio...Allora seppi resistere e lasciai Laura a condurre i notiziari della allnews. Ma come rifiutare, ora, di leggere e di presentare il suo diario di viaggio? Magari capirò . mi sono detto - quale liaison ci sia tra i confetti della festa nuziale e i campi dove si ammassano i profughi. (Corradino Mineo - Introduzione)

Un’apocalisse umanitaria piena di tante piccole e terribili storie private, che Laura Tangherlini ha raccolto. Con amore e compassione. Nel senso pieno del termine. (Gian Antonio Stella - Prefazione)

Troverete nel libro di Laura storie di siriani torturati per ordine del regime, testimonianze di famiglie finite ostaggio nei quartieri dei ‘ribelli’, storie di palestinesi che si vedono arrivare nei campi tutti quei siriani dei quali, un tempo, diffidavano. Una sola cosa unisce quasi tutti i protagonisti. Il rimpianto, il desiderio struggente di tornare là dove un tempo era la loro casa, in quella terra avita che i più giovani ricordano appena. È un desiderio forte che l’autrice condivide. In cui si riflette e che sublima nel suo amore per la Siria. (Corradino Mineo - Introduzione)

E per tutto questo anche Laura Tangherlini, l'autrice di Matrimonio siriano, in cui rovescia tutto il suo affetto verso un popolo martoriato da sei anni di una guerra feroce, raccontando storie che tolgono il fiato, aveva potuto innamorarsene nel 2009, alla vigilia della tempesta di odio che avrebbe travolto il Paese (Gianantonio Stella - Prefazione)

…Cosa vorrebbe vedere se i suoi occhi funzionassero bene? “Vorrei rivedere il mio quartiere… dopo4anni quasi non me lo ricordo più.. e vedere cosa è rimasto della nostra casa" I suoi occhi si fanno lucidi nel ricordo, i miei lo erano già da qualche minuto nell’ ascolto…

 ...Chi non ride è invece un uomo anziano, mentre si districa tra clacson e marmitte, l’andare incerto e lo sguardo perso, anche lui con in mano qualche pacco di fazzolettini. Vuole parlarmi, ha bisogno di buttar fuori tutta l’amarezza e il dolore di questi anni…

 … La musica trionfale sta già andando, sparata dalle casse posizionate tra uno scivolo e un’altalena. I bambini vestiti a festa alzano i palloncini colorati e aspettano il passaggio degli sposi. Comincia il nostro matrimonio alla siriana, tra i siriani, per i siriani…

“… Tutta la Siria è cambiata. Molte case sono andate distrutte. Persino il respiro delle persone è cambiato, perché l’odore del sangue impregna l’aria dovunque. Tutto era bello, ogni angolo, ogni strada, ogni vicolo…  Non me ne sarei mai andato, se avessi potuto…”

“… Lasciateci soli. Di questo ha bisogno la Siria. Noi siamo persone buone, amiamo tutto il mondo, ma il mondo non ci ama. Gli altri governi non ci sostengono per una questione di interessi. Lasciateci soli con la nostra rivoluzione, perché è nostra! ...”

...Un attimo dopo entra una delle orfane, per regalarmi una delle sciarpette, in lana fucsia, che hanno realizzato a mano nel corso delle loro attività ricreative. Di nuovo, mi commuovo. È il più bel regalo ricevuto per queste mie nozze siriane...

 “… Immagino di trovarmi in Siria, ma non ci sarà più nessuno e camminerò per le strade vuote, perché saranno tutti morti”. Di nuovo avverto un pugno allo stomaco…

"...All’inizio mi sono obbligato a studiare tutti e duemila quegli scatti, ma quando poi Caesar ne ha diffusi diecimila mi sono fermato. Ho scelto di vivere nella speranza che non sia tra quei cadaveri, piuttosto che con la certezza di saperlo già morto..."

 Riconoscimenti per il documentario Matrimonio siriano:

- exceptional merit awards (social issues) allo statunitense DOCS WITHOUT BORDERS FILM FESTIVAL

- exceptional merit awards (revolution and reform) allo statunitense DOCS WITHOUT BORDERS FILM FESTIVAL

- exceptional merit award (human spirit) allo statunitense DOCS WITHOUT BORDERS FILM FESTIVAL

- exceptional merit award (docudrama feature) allo statunitense DOCS WITHOUT BORDERS FILM FESTIVAL

- menzione di merito al FOGGIA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL (Motivazione: per aver mostrato l'orrore della guerra attraverso gli occhi dei superstiti, dei bambini, dei più innocenti tra gli innocenti)

- best Documentary short (miglior documentario breve) allo statunitense CARE awards film festival

Biografia Laura Tangherlini
Ha iniziato la carriera nel 1998 presso la redazione di Ancona de Il Resto del Carlino. Ha conseguito la maturità classica a Jesi e una laurea in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma. In seguito si è specializzata presso la scuola SGRT di Perugia, per poi essere assunta ad Enel TV a Roma. Iscritta come professionista all'Ordine dei Giornalisti del Lazio dal 13 marzo 2007, è stata assunta in Rai, venendo assegnata alla redazione del canale allnews RaiNews24, dove, inizialmente, è stata inviata al Parlamento e conduttrice per la rubrica quotidiana Il Transatlantico; dal 2008 conduce i notiziari del canale allnews Rai ed è membro della redazione Esteri.

Studiosa di lingua e cultura araba, nel suo lavoro si è più volte occupata della situazione nel Medio Oriente, in particolare del dramma umanitario legato al conflitto siriano, in merito alla quale ha anche scritto tre libri:

- “Siria in fuga” (Alberobello, Poiesis editrice, 2013), Premio Fiuggi Storia 2013 Opera Prima

- “Libano nel baratro della crisi siriana” (coautore Matteo Bressan, Alberobello, Poiesis editrice, 2014), Premio Cerruglio 2015 sezione saggistica

- “Matrimonio siriano” (Infinito Edizioni 2017)

Per il suo lavoro da giornalista e per il suo impegno a favore del popolo siriano ha vinto:

- il Premio Pericle d’oro 2014

- il Premio Enzo Biagi 2015 per il giornalismo di qualità,

- il Premio Montale fuori di casa (sez. Mediterraneo) 2018.

Link alla pagina Fb:
https://www.facebook.com/Matrimonio-siriano-1444489585572828
dove si possono trovare anche alcuni video inerenti il documentario, che ha durata di 42 minuti ( e proietto degli spezzoni durante le presentazioni)

Link trailer sottotitolato inglese:
https://drive.google.com/open?id=0B4wshG_zmJqfamI5RnVEeG1jR1U

Link teaser corto senza cartelli:
https://drive.google.com/open?id=0B4wshG_zmJqfTVlraWdETHVaaHc

Link teaser lungo senza cartelli:

https://drive.google.com/open?id=0B4wshG_zmJqfSVdteHdJNkNROEk

Matrimonio Siriano - Il racconto di guerra e speranza di Laura Tangherlini
https://www.youtube.com/watch?v=1YIeHvaYSYw

Siamo Noi - “Vi racconto il mio matrimonio solidale per la Siria”
https://www.tv2000.it/siamonoi/video/siamo-noi-vi-racconto-il-mio-matrimonio-solidale-per-la-siria

Info: matrimoniosiriano.wixsite.com

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