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komoyedov-vladimir-webdi G. Tuscin - 26 ottobre 2011
Il presidente del comitato che, nell'ambito del parlamento russo, la Duma, si occupa della difesa, Vladimir Komoyedov, ha dichiarato che il sistema anti-missile Nato sarà in grado di minacciare Mosca entro il 2020.

Lo schieramento del sistema, infatti, prevede quattro fasi successive, delle quali sono state già completate le prime due, la terza lo sarà entro il 2018 e con la quarta, appunto, i sistemi antimissile navali Aegis saranno in grado di colpire la capitale russa.
Nel 2011, l'allora presidente russo Dmitry Medvedev aveva ammonito che la Russia sarà costretta a dislocare i propri missili Iskander nelle basi di Kaliningrad a ovest e di Krasnodar a sud, nel caso in cui gli Usa proseguano nello sviluppo di questo programma, il cui schieramento di avvicina sempre più al cuore politico della Russia.
Komoydov ha ora affermato che la Russia possiede tutte le necessarie risorse tecnologiche per fare fronte a questa minaccia.

Tratto da: clarissa.it

In foto: Vladimir Komoyedov

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