Su esplicita richiesta del giornalista Abdallah Al-Attar, la Redazione di ANTIMAFIADuemila pubblica integralmente il testo della lettera che segue. Nel riportare questo scritto, la Redazione esprime la propria solidarietà per il dolore e le sofferenze che il popolo palestinese sta vivendo in questo genocidio, e da ben prima dello stesso.
“Mi chiamo Abdallah Al-Attar, sono un giornalista di 24 anni di Gaza. Recentemente, la mia casa è stata distrutta dai bombardamenti israeliani, lasciandomi senza un riparo. Nonostante queste circostanze devastanti, sono determinato a portare alla luce la verità attraverso il mio lavoro di giornalista, facendo luce sulla realtà che la mia comunità è costretta ad affrontare.
Il mio lavoro è fondamentale per condividere con il mondo storie che non vengono raccontate, ma non posso farlo da solo. Ho bisogno di un ambiente sicuro e stabile per continuare la mia missione. Le vostre donazioni possono avere un impatto significativo sulla mia vita, aiutandomi a ricostruire la mia casa e a ritrovare un senso di normalità. Ogni contributo, anche minimo, ci avvicina di un passo al sostegno di cui ho urgentemente bisogno.
Stando al mio fianco, non state solo aiutando una persona, ma sostenendo anche la più ampia lotta per la giustizia e la verità. Dimostriamo la nostra solidarietà e compassione contribuendo a questa causa. Insieme, potete aiutarmi a ricostruire la mia vita e a continuare il mio lavoro fondamentale. La vostra generosità può fare una differenza duratura. Grazie per la vostra gentilezza e il vostro sostegno. Se i fondi non potranno essere utilizzati per ricostruire la mia casa, saranno utilizzati per acquistare cibo, vestiti e altri beni di prima necessità per mantenere il sostentamento”.
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