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Lo Speaker della Camera Mike Johnson vuole bloccare il nuovo disegno di legge proposto da Biden che include nuovi fondi per Kiev.  L’AFU lotta disperatamente per difendere Avdiivka

Sono momenti difficili per Zelensky, oramai sempre più silurato mentre sta prendendo in considerazione un ampio “reset” della leadership militare e civile, nel tentativo di sostituire il comandante in capo delle forze armate ucraine, Valery Zaluzhny. Un militare più popolare del suo stesso presidente, dato che, secondo un sondaggio pubblicato dall’Istituto di sociologia di Kiev è sostenuto dall’88% degli ucraini mentre l’appoggio al leader ucraino non arriverebbe nemmeno al 62%.
Ora la questione rischia di complicarsi con il probabile frantumarsi delle ultime speranze per Kiev di ricevere i 60 miliardi di dollari di aiuti militari da Washington.
Lo speaker della Camera, Mike Johnson, ha scritto che il disegno di legge concepito da Biden per trovare un accordo sull’Ucraina è nato morto poiché intende dare moltissimi dollari a Zelensky e pochissimi per arrestare l’immigrazione dal Messico.
Ho visto abbastanza. Questo disegno di legge – ha tuonato Johnson – è persino peggiore di quanto ci aspettassimo e non riuscirà nemmeno lontanamente a porre fine alla catastrofe al confine creata dal Presidente. […]. Se questo disegno di legge giunge alla Camera, sarà morto all’arrivo”, ha affermato Johnson.
La strategia si complica perché i fondi all’Ucraina e a Israele (15 miliardi di dollari) sono contenuti nello stesso disegno di legge ed esiste la possibilità che Biden ottenga il voto di qualche repubblicano più fedele a Netanyahu che a Johnson. Tuttavia, come riporta il professore Alessandro Orsini su Sicurezza Internazionale, una defezione di questo tipo “affonderebbe Johnson e farebbe perdere molti voti al partito repubblicano”. D’altra parte, Biden potrebbe inoltre perdere il voto di qualche democratico, “preoccupato di difendere i diritti umani dei palestinesi, vorrebbero bloccare i fondi americani che Israele utilizza per i bombardamenti”, scrive l’ex direttore dell’Osservatorio sulla Sicurezza Internazionale della LUISS.
Secondo l’esperto, tuttavia, se anche Kiev ottenesse i 60 miliardi di dollari, accompagnati da ulteriori 300 miliardi che Biden vorrebbe sequestrare illegalmente ai russi che hanno investito i loro soldi in Occidente, il destino del Paese sarebbe comunque segnato
L’Ucraina ha bisogno di soldati addestrati e di proiettili di artiglieria. Zelensky non ha i primi e la Nato non riesce a produrre i secondi in quantità sufficienti. I soldi rafforzerebbero il regime personale di Zelensky, molto meno l’esercito ucraino”, ha concluso Orsini.


L’AFU lotta disperatamente per difendere Avdiivka

Mosca continua a cingere d’assedio la città fortezza di Avdiivka oramai ridotta ad un cumulo di rovine fatiscenti. Pochi giorni fa, le truppe russe hanno iniziato un’operazione offensiva, aggirando in parte le fortificazioni delle forze armate ucraine e in parte sfondando attraverso le difese nemiche presso la cava, facendo irruzione nel centro abitato da nord-est.
Secondo i blogger filorussi a nord della città e nella parte settentrionale, le forze armate RF sono avanzate lungo le strade Sapronova e Lesi Ukrainka, nella parte meridionale della stazione Ivushka, lungo due cinture forestali a sud di Vesely e hanno occupato la restante parte della comunità di giardinaggio Raduga.
"I problemi provenivano dal lato nord-orientale. I russi hanno catturato parte della cava e hanno sfondato le nostre difese a ovest di essa, vicino al settore privato… Questa svolta significa che restano centinaia di metri alla principale arteria logistica delle truppe ucraine", affermano gli analisti militari di Kiev.
Nelle ultime ore inoltre, altri blogger delle forze armate russe hanno riferito di progressi verso il villaggio Pervomayskoye per oltre 1 chilometro, confermati ancora da alcuni analisti militari ucraini. "A Pervomaisky, il nemico è avanzato lungo le strade Voroshilov e Pershotravnevaya in un'area larga fino a 570 m fino a una profondità di 730 m. I combattimenti continuano", affermano le fonti citate.
Il canale ucraino DeepState parla di una situazione che continua a deteriorarsi per le truppe ucraine a difesa della città, con russi prossimi ad occupare i binari ferroviari.
Oggi i bastardi sono letteralmente strisciati fuori da tutte le fessure. I Katsaps si stanno concentrando sul rafforzamento e sul personale della vecchia Avdiivka e dell'insediamento rurale vicino all'AKHZ. Inoltre, il nemico ha cercato di occupare il ponte sulla ferrovia”, afferma la fonte pro-Kiev.
Nel mentre, a confermare una grave situazione operativa che vivono le truppe ucraine nella città, si è aggiunto il capo redattore di Censor.Net Yuriy Butusov che ha parlato di una lotta disperata in cui mancano armi e rifornimenti che lo Stato non è in grado di fornire.
“Ho visto da un drone come oggi un gruppo d'assalto russo ha attaccato una casa, dove due dei nostri combattenti sono stati colpiti fino all'ultimo, la casa è stata bruciata, nessuno si è arreso. Ne sono rimasti solo due, perché non ci sono abbastanza persone", scrive Butusov sul suo canale Telegram, osservando che, mentre i soldati vivono queste condizioni precarie, stando ad un’indagine di Bigus.info, “30 ufficiali della SBU, sani, sazi, ben nutriti, in buone auto date loro dallo Stato, con i soldi dati loro dallo Stato, trascorrono tre giorni durante la guerra negli hotel di Kiev, installando illegalmente videocamere nelle camere da letto delle giornaliste”.

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