Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Kuleba: lo scetticismo sulle prospettive dell'Ucraina sta crescendo. DailyMail: senza aiuti militari la sconfitta arriverà entro l’estate

L'Ucraina in guerra si prepara a far parte dell'Unione Europea. A deciderlo sono stati i leader UE che durante l’atteso vertice a livello di capi di Stato svoltosi il 14 dicembre, hanno deciso di avviare i colloqui di adesione.
Il presidente, Volodymyr Zelensky, ha salutato la decisione come una vittoria per il suo Paese e per l’Europa. “È una vittoria per l’Ucraina. Una vittoria per tutta l’Europa. Una vittoria che motiva, ispira e rafforza”, ha affermato in un messaggio condiviso su X, ex Twitter.
Un entusiasmo smorzato dalla notizia che il pacchetto di aiuti finanziari dell’UE per Kiev, dal valore di 50 miliardi di euro, è stato bloccato dall’Ungheria, con Viktor Orbán che ha posto il veto alla misura.
Ci sono 26 Paesi che hanno dato il loro via libera. Al momento non c’è un accordo con l’Ungheria, ma sono fiducioso che ci riusciremo l’anno prossimo”, ha aggiunto il primo ministro olandese, Mark Rutte.
L’ingresso di Kiev in quello che il capo della diplomazia europea Josep Borrell aveva definito “Il giardino” contrapposto alla giungla, avviene mentre l’Ucraina si presenta sempre più come un Paese fallito, sottoposto alla legge marziale, nel quale i partiti dell’opposizione sono stati aboliti, e oligarchi e corruzione albergano mentre la destra radicale neo-nazista ha poteri ricattatori sull’élite al governo.
Un particolare, quest’ultimo, che era stato evidenziato dal New York Times il 10 febbraio 2022: citando le minacce di Yuriy Hudymenko, leader della milizia Ascia democratica, la cui pubblicazione concludeva che “gruppi paramilitari nazionalisti […] potrebbero anche destabilizzare il Governo se accettasse un accordo di pace che loro rifiutano”.
Sempre il NYT il 30 dicembre scorso aveva aspramente criticato il decreto di legge varato da Zelensky che ampliava i poteri del governo sui mezzi di informazione, definendolo un grande pericolo per la libertà di stampa del Paese.


zelensky dep 642480370

Volodymyr Zelensky


Nonostante il successo diplomatico, il problema più impellente per Kiev è quello di ottenere un sostegno finanziario incondizionato.
Bloomberg scrive che il Paese sta esaurendo i mezzi per finanziare il conflitto con la Russia, mentre prevede di coprire il proprio deficit di bilancio, pari a circa un quinto della produzione economica, principalmente con oltre 40 miliardi di dollari di finanziamenti esterni l’anno prossimo.
"Se la carenza di afflussi di aiuti esteri dovesse superare diversi miliardi di dollari, le autorità non avranno che opzioni spiacevoli tra cui scegliere", ha affermato Olena Bilan, capo economista della banca d'investimento Dragon Capital con sede a Kiev. Le vie percorribili contemplerebbero l’aumento delle entrate fiscali, il taglio delle spese per una popolazione già in difficoltà o la svalutazione della moneta.
Intanto il ministro degli Esteri Kuleba sulla rivista Foreign Affairs ha ammesso che lo scetticismo sulle prospettive dell'Ucraina sta crescendo nel mondo e tali “voci stanno diventando più forti”.
"La maggior parte non sostiene esplicitamente che l'Ucraina dovrebbe semplicemente rinunciare alla lotta, ma il pessimismo, sostenuto da argomentazioni apparentemente pragmatiche, porta con sé chiare conseguenze strategiche che sono sia pericolose che sbagliate", afferma Kuleba, precisando che gli “scettici” si aspettano una significativa diminuzione del sostegno a Kiev.
I maggiori scossoni si avvertono negli Stati Uniti, dove anche l’ultimo tentativo di Biden di convincere l’ala repubblicana del Senato a sbloccare i 61 miliardi di dollari in aiuti militari promessi da Biden, si è concluso in un nulla di fatto.
Giovedì funzionari del Pentagono hanno lanciato l’allarme sul fatto che i soldi prelevabili per sostenere l'Ucraina diminuiranno, costringendo il Dipartimento della Difesa a scegliere tra la propria prontezza al combattimento e la fornitura di armi al Paese.


ucr guerra strada dep 616158944


Iniziamo a dover prendere decisioni sulla nostra preparazione e sulla nostra capacità di continuare a sostenere l'Ucraina nel modo di cui ha bisogno di essere supportata sul campo di battaglia," ha affermato il generale Pat Ryder.
Il Daily Mail, che cita funzionari militari e di intelligence, sostiene che la cessazione del sostegno militare statunitense all'Ucraina potrebbe avere conseguenze catastrofiche per la sua difesa.
Un alto funzionario militare americano ha detto che Kiev potrebbe durare solo pochi mesi se gli Stati Uniti e la NATO non adempissero più allo sforzo bellico, determinando una possibile sconfitta delle decantate forze militari ucraine entro l'estate.

Pesanti combattimenti a Krunki, al di là del Dnipro
I commissari militari russi riferiscono che le forze armate ucraine continuano a inviare truppe in un pezzo di territorio controllato sulla nostra sponda del Dnepr cercando di migliorare la situazione tattica.
Il nemico ha attaccato le posizioni russe nella foresta vicino a Krynki, da dove era stato precedentemente cacciato dalle nostre truppe”, affermano le fonti filo-russe, specificando che gli ucraini continuano a mantenere parte del villaggio ridotto in rovina, subendo perdite significative a causa del fuoco di artiglieria e degli attacchi aerei delle forze aerospaziali.
In precedenza, il quotidiano ufficiale del parlamento ucraino Dumskaya aveva denunciato l’approccio tattico del comando ucraino nel perseguire vere e proprie missioni suicide per creare una testa di ponte.
Non possiamo più rimanere in silenzio. I marinai attraversano il fiume con mezzi improvvisati e la maggior parte di loro viene uccisa durante l'avvicinamento alla riva. Quelli che sono sopravvissuti e sono riusciti ad attraversare il fiume vengono colpiti con tutto l'arsenale russo. I feriti non vengono portati via. Le persone vengono costantemente gettate dall'altra parte del fiume, onda dopo onda”, affermava la pubblicazione.

ARTICOLI CORRELATI

Putin blinda la pace in Ucraina al raggiungimento degli obiettivi strategici

L'Ucraina si prepara ad una nuova mobilitazione per continuare la guerra

Zelensky a Washington per chiedere nuovi aiuti militari, ma nessuno crede più nella vittoria

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy

Stock Photos provided by our partner Depositphotos