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Kiev chiede che si smilitarizzi la centrale, ma i filorussi denunciano attacchi. Intanto muoiono due civili a Donetsk e 200 paracadutisti russi nel Luhansk

"La centrale nucleare di Zaporizhzhia è ora collegata alla rete e produce elettricità per il fabbisogno dell'Ucraina". Ad annunciarlo è l'operatore energetico statale ucraino Energoatom. "Alle 14:04" ora locale "è stata collegata alla rete elettrica una delle unità di potenza" della centrale nucleare più grande d'Europa "scollegata ieri", si legge ancora in una nota diffusa su Telegram. "I lavoratori della centrale nucleare di Zaporizhzhia sono dei veri eroi! Tengono instancabilmente e fermamente sulle loro spalle la sicurezza nucleare e delle radiazioni dell'Ucraina e dell'intera Europa e lavorano affinché il loro Paese natale disponga di elettricità", ha aggiunto Energoatom. Per la prossima settimana, secondo Lana Zerkal, consigliera del ministro dell'Energia ucraino intervenuta a 'Radio NV’, “è prevista la visita della missione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) e ora si stanno decidendo tutte le rotte logistiche per consentire alla delegazione di raggiungere la centrale. Nonostante i russi abbiano concordato che la missione attraverserà il territorio dell'Ucraina, ora stanno creando tutte le condizioni affinché la missione non raggiunga l'obiettivo data la situazione che lo circonda”, ha denunciato la consigliera, anche se le autorità locali filorusse della regione di Zaporizhzhia hanno riportato un attacco condotto dalle forze ucraine nelle vicinanze della centrale nucleare. Zerkal ha poi aggiunto che "lo scopo principale della visita della missione dell'AIEA è monitorare la situazione alla stazione e adottare le misure necessarie per proteggere l'Europa e il mondo intero da un possibile disastro”.

Di Zaporizhzhia ha parlato anche il ministro dell'Energia ucraino Herman Halushchenko.

"Vorrei fare un appello ancora una volta alla comunità mondiale: la missione congiunta dell'Aiea e dell'Onu presso la centrale di Zaporizhzhia dovrebbe avere il mandato di studiare non solo le norme per garantire la sicurezza nucleare, ma anche le componenti della sicurezza esterna, in primo luogo quelli relativi alle armi e al loro uso da parte dell'esercito russo sul territorio dello stabilimento e nelle zone circostanti”, ha detto il ministro alla Cnn. Halushchenko ha sottolineato anch’egli la necessità di "un'urgente disoccupazione e smilitarizzazione" dell'impianto.


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© Imagoeconomica


Guerra non-stop e Minsk converte aerei per trasportare bombe nucleari
Intanto la guerra non vuole cessare. Due civili sono morti e altri sei sono rimasti feriti ieri durante gli attacchi delle forze armate russe nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale, come ha reso noto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale, Pavlo Kyrylenko. "Il 25 agosto i russi hanno ucciso due civili nella regione di Donetsk: a Siversk e Zelenopillia. Altre sei persone sono rimaste ferite", ha scritto Kyrylenko. Nella Kadiivka (ex Stakhanov), invece, zona temporaneamente occupata nella regione di Luhansk, le forze armate ucraine hanno distrutto una base militare nemica e 200 paracadutisti della Federazione Russa sono stati uccisi. A riferirlo è stato il capo dell'amministrazione militare regionale di Luhansk, Serhiy Haidai, su Telegram, come riporta Ukrinform. "Nella Kadiivtka (Stakhanov) temporaneamente occupata nella regione di Luhansk, i soldati ucraini hanno distrutto una base militare che i russi avevano allestito nell'hotel Donbass. 200 soldati delle forze aviotrasportate della Federazione Russa sono stati liquidati", ha scritto Haidai. Nel frattempo Kiev dimostra ancora una volta di non voler aprire un tavolo di dialogo con Mosca per mettere fine alla guerra. Mikhail Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha affermato - in un''intervista al quotidiano americano Hill - che i negoziati con la Federazione Russa sono una "condanna a morte”. "Zelensky è nettamente contrario" ai  negoziati, ha aggiunto Podolyak.

"Tutti i discorsi sull'allargamento della Nato e sul provocare la Russia sono solo una giustificazione delle atrocità di colui che è colpevole di questa guerra. La Nato o i falsi sui 'biolaboratori' sono scuse per i media. Tutto ciò che interessa alla Russia è distruggere i vicini e ripristinare l'Urss 2.0”, ha detto poi su Twitter Podolyak. Nel mentre adombra sullo scenario lo spettro della guerra nucleare. Proprio ieri la ministra britannica Liz Truss ha detto di essere “pronta a premere il pulsante nucleare'' per intervenire, in caso di necessità, nel conflitto ucraino contro la Russia.

Oggi, invece, il presidente della Bielorussia, Alexander Lukashenko, ha affermato che gli aerei bielorussi sono stati convertiti per trasportare armi nucleari, come riporta Tass. "Devono capire che nessun elicottero o aereo, se si intensificano le attività militari, li salverà", ha detto Lukashenko, secondo l'agenzia Belta, in merito all'intensificazione delle attività militari dei paesi occidentali in risposta alla guerra in Ucraina. "Tutto è pronto!", ha aggiunto Lukashenko ricordando di aver parlato con il presidente russo Vladimir Putin a San Pietroburgo proprio della conversione degli aerei in modo che possano trasportare testate nucleari.

Foto di copertina: it.depositphotos.com

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