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Evacuati civili da Azovstal, ma per Mosca il battaglione Azov è tornato a occupare postazioni di combattimento

La Russia è "ancora aperta al dialogo malgrado l'incoerenza e la mancanza di preparazione di Kiev a lavorare seriamente" a un negoziato. A dirlo è stato il presidente russo Vladimir Putin, tenuta oggi e durata due ore con Emmanuel Macron, secondo quanto riferisce il Cremlino, citato dalla Tass. I due leader hanno discusso della situazione in Ucraina, dell'evacuazione dei civili dall'Azovstal e dei "principi del negoziato" con Kiev. Durante la conversazione, il presidente russo ha anche richiamato l'attenzione del leader francese sul fatto che l'UE ha ignorato i crimini di guerra commessi dalle forze di sicurezza ucraine e il massiccio bombardamento di città e paesi del Donbass.
Putin ha informato Macron sullo stato di avanzamento dell'operazione militare in Ucraina, inclusa la liberazione della città di Mariupol e l'evacuazione dei civili detenuti dai nazionalisti ucraini presso lo stabilimento di Azovstal, in linea con l'accordo raggiunto nella riunione della scorsa settimana tra il presidente russo e il segretario generale dell'Onu, António Guterres.
"È stato sottolineato che l'Occidente potrebbe aiutare a fermare queste atrocità esercitando un'adeguata influenza sulle autorità di Kiev e anche interrompendo le forniture di armi all'Ucraina", si legge nella dichiarazione diffusa dal Cremlino.
Putin ha anche delineato "i principi dei negoziati" con l'Ucraina, sottolineando che, "malgrado l'incoerenza e la mancanza di preparazione di Kiev a lavorare seriamente, la parte russa resta aperta al dialogo”.
Da parte sua, il presidente francese, oltre a chiedere la fine immediata dell'aggressione, ha espresso preoccupazione per il problema emergente della sicurezza alimentare globale. In questo senso, il leader russo ha sottolineato che "la situazione è complicata in primo luogo dalle misure sanzionatorie dei Paesi occidentali e ha sottolineato l'importanza del corretto funzionamento delle infrastrutture logistiche e di trasporto globali".
Inoltre, Putin si è congratulato con Macron per la sua vittoria alle recenti elezioni presidenziali e per la sua rielezione a capo di Stato. Secondo le autorità russe, "si è convenuto di continuare i contatti a diversi livelli".

I combattimenti in corso a Mariupol
Nel frattempo, dal campo di guerra, giunge notizia che i soldati del battaglione nazionalista ucraino Azov, circondati dalla siderurgia Azovstal di Mariupol, hanno approfittato della tregua annunciata per l’evacuazione dei civili per riprendere le postazioni di fuoco, come ha affermato ieri il rappresentante del Servizio stampa del ministero della Difesa russo Vadim Astafiev.
"Un cessate il fuoco è stato annunciato nel momento in cui è stato necessario evacuare i civili dal territorio dell'Azovstal. Questo regime è stato utilizzato dal battaglione Azov e dalle forze armate dell'Ucraina che si trovano sul territorio dell'impianto. Sono andati negli scantinati, hanno preso posizione sul territorio e negli edifici dello stabilimento", ha detto Astafiev ai giornalisti.
"Ora, le unità dell'esercito russo e della DPR, usando artiglieria e aerei, stanno iniziando a distruggere queste postazioni di tiro", hanno aggiunto i militari.
I combattimenti per Mariupol sono iniziati il 25 febbraio e hanno portato al blocco della città. Con l'avanzata delle forze russe, le truppe ucraine si sono rifugiate nel territorio dell'Azovstal.
Il 18 aprile, il comandante dell'Azov, il tenente colonnello Denís Prokopenko, ha pubblicato un messaggio in cui affermava che "centinaia di cittadini civili" erano nello stabilimento, tra cui "molti bambini di età diverse, donne, anziani e famiglie dei difensori di Mariupol".
Questo lunedì, il ministero della Difesa russo ha riferito che nel fine settimana precedente 126 civili sono stati evacuati da Azovstal e dagli edifici vicini. Dall’altra parte, gli ucraini affermano che "al momento è in corso un potente assalto al territorio dello stabilimento Azovstal con l'appoggio di mezzi corazzati, carri armati, tentativi di sbarco e un gran numero di fanti”, come ha riportato il vice comandante del reggimento Azov, Svyatoslav Palamar, aggiungendo che negli attacchi russi delle scorse ore "sono stati feriti 10 civili", oltre alle due donne rimaste uccise di cui aveva già dato notizia. "Siamo stati bombardati tutta la notte, due donne civili sono rimaste uccise e ora Azovstal viene preso d'assalto", aveva riferito Palamar citato dall'Ukrainska Pravda. "I russi adesso stanno cercando di irrompere nell'impianto, prima dell'assalto, gli aerei hanno bombardato l'impianto".
Sempre dal campo, come riporta l’agenzia Ukrinform, un bombardamento russo avrebbe colpito un villaggio di Zaliznychne, vicino a Zaporizhzhia, dove due persone sono rimaste uccise.
(Prima pubblicazione: 03-05-2022)

Rielaborazione grafica by Paolo Bassani

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