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Maxi-operazione dell'Interpol: 1.400 arresti tra Asia ed Europa per gioco d'azzardo illegale

AMDuemila

Le autorità di ben 28 Paesi (tra cui Austria, Azerbaigian, Bahrain, Belgio, Brunei, Cambogia, Cina, Croazia, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, India, Irlanda, Italia, Malesia, Maldive, Filippine, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Singapore, Spagna, Svizzera, Regno Unito e Vietnam) coordinati da Interpol con il supporto dell'Asia-Pacific Expert Group on Organised Crime (APEG) e dell'Interpol Match Fixing Task Force (IMFTF) hanno eseguito la maxi operazione denominata "Soga" (abbreviazione di gioco d'azzardo sul calcio) culminata con l'arresto di circa 1.400 sospetti in tutta l'Asia e l'Europa, il sequestro di 7,9 milioni di dollari in contanti, computer e telefoni cellulari con i quali i sospettati gestivano circa 465 milioni di dollari in scommesse.
Dei veri e propri "professionisti" che attraverso una filiera estremamente complessa riuscivano a gestire una enorme quantità di denaro.
La maggior parte degli arresti si è registrata nell'area di Hong Kong, più di 800, incluso il presunto boss di un sindacato crinale che gestiva il giro delle scommesse.
"La nostra esperienza collettiva ci ha aiutato a prevedere i collegamenti tra i sindacati di scommesse e le loro controparti illegali durante Euro 2020. Questo, alla fine, ci ha portato a vari gruppi di criminalità organizzata che agiscono su scala globale e generano enormi profitti", ha affermato Wong Wai, capo della polizia di Hong Kong.
Le autorità italiane hanno effettuato un'operazione a livello nazionale durante Euro 2020, che ha portato all'ispezione di 280 negozi di scommesse e a 1,3 milioni di euro di sanzioni per operazioni di scommesse illegali. Tali operazioni internazionali sono fondamentali per la lotta collettiva contro le scommesse illegali", ha affermato Roberto Ribaudo, Direttore della Divisione Crimine Economico e Finanziario presso l'Ufficio Centrale Nazionale dell'Interpol a Roma.
L'operazione ci ha mostrato un chiaro passaggio alle attività online da parte dei criminali, i quali hanno sfruttato appieno la tecnologia finanziaria, compreso l'uso di siti Web di gioco d'azzardo internazionali e conti bancari online.
Infine, l'operazione è stata condotta sotto l'egida del Progetto Anti Cyber-Enabled Financial Crimes (CEFIN) finanziato dalla Repubblica di Corea.
Ad oggi, l'operazione "Soga" dell'Interpol ha portato a più di 19.100 arresti, sequestri di oltre 63 milioni di dollari in contanti e la chiusura di oltre 4.000 bische illegali che hanno gestito più di 7,3 miliardi di dollari di scommesse.