Impedire all’Unrwa di lavorare significa condannare a morte la popolazione palestinese.
Ed è sconvolgente che il nostro governo dichiari di comprendere le ragioni che hanno spinto Israele a rendere illegale per legge la presenza e il lavoro dell’agenzia ONU a Gerusalemme est, Gaza e Cisgiordania.
Questi atti scellerati compiuti da Israele non hanno nulla a che vedere con la lotta al terrorismo: sono crimini di guerra e contro l’umanità.
Come hanno scritto 99 medici e infermieri americani che hanno lavorato a Gaza nell’ultimo anno, le vittime nella striscia non sarebbero oltre 42mila, bensì 119mila.
Il che significa che Israele non sta compiendo un genocidio, l’ha già compiuto.


Stefania Ascari

















