Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

La procura di Messina ha chiesto l'autorizzazione a procedere al ministro della Giustizia per il sindaco Cateno De Luca per vilipendio. L'iscrizione nel registro degli indagati di De Luca era arrivata a seguito della denuncia da parte del ministro dell'Interno Luciana Lamorgese che lo aveva denunciato per vilipendio della Repubblica, delle istituzioni costituzionali e delle Forze armate previsto dall'articolo 290 del codice penale. Dopo l'arrivo della denuncia la procura di Messina, guidata dal procuratore capo Maurizio De Lucia, ha presentato la richiesta di autorizzazione a procedere. Quest'ultima si avanza quando, per questo genere di reati è necessaria, prima di procedere con la richiesta di rinvio a giudizio o di un decreto penale di condanna, l'autorizzazione del ministro della Giustizia. Questo genere di reato e' punito con una multa da 1000 a 5000 euro. De Luca aveva parlato di in riferimento al ministro dell'Interno di "depistaggio di Stato, avendo tenuto nascosti i numeri sull'assalto allo Stretto".

AGI

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy