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Matteo Messina Denaro, catturato il 16 gennaio dai carabinieri del Ros, ha rinunciato a comparire all'udienza preliminare nel procedimento "Xydi" che ha visto coinvolti padrini e gregari della mafia agrigentina fra cui l'avvocata Angela Porcello e il compagno Giancarlo Buggea, condannati rispettivamente a 15 anni e 4 mesi e a 20 anni. La posizione del capomafia era stata stralciata perché Messina Denaro era latitante e in questi casi una legge del 2019 prevede la sospensione del procedimento. All'udienza di oggi davanti al gup di Palermo, alla quale il boss avrebbe potuto partecipare in videoconferenza dal carcere de l'Aquila, è arrivata una rinuncia come già aveva fatto il 19 al processo sulle stragi del 1992 a Caltanissetta. 

Foto © Imagoeconomica

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