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Si indaga su profili di eventuali carenze nell'assistenza medico-sanitaria a Cosimo Di Lauro, il boss di Camorra morto nelle scorse settimane nella casa circondariale di Milano Opera dove era detenuto in regime di carcere duro. Il pm Roberto Fontana, che ha aperto un fascicolo con l'ipotesi di omicidio colposo a carico di ignoti, ha delegato la Squadra mobile di Milano di svolgere accertamenti e di sentire personale della struttura penitenziaria. Nei giorni scorsi il magistrato ha sentito anche un altro detenuto al 41bis vicino di cella di Di Lauro. Nel frattempo, dopo l'autopsia che non ha rilevato segni di morte violenta, si attende che l'esperto nominato dalla procura depositi la consulenza medico-legale e quella tossicologica sul corpo del 49enne.

Foto © IvanGrippo

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