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Il prete anti Camorra ha invitato i cittadini a scendere in piazza e a denunciare dopo la guerra di mafia tra i clan di Arzano per cui ci sono stati fatti esplodere tre ordigni. "Appello ai miei cari concittadini di Frattaminore, al sindaco e agli amministratori comunali, ai vigili e carabinieri presenti sul territorio, ai commercianti e agli insegnanti, a politici e ai genitori: corriamo ai ripari prima che questa nuova ondata di camorristi ci chiuda in una asfissiante prigione. E' un momento pericoloso per tutti. Scendiamo in piazza" ha detto in un accorato appello don Maurizio Patriciello. "Chiamiamo a raccolta la società e le istituzioni. Chi sa, parli. Denunci. Inutile lamentarsi in famiglia e con gli amici. I nostri bambini sono in pericolo. Qualcuno potrebbe rimetterci la vita, essere colpito per errore durante una sparatoria o l'esplosione di una bomba. Un abbraccio a tutti i Frattaminoresi tenuti in ostaggio di giorno e di notte", ha concluso il sacerdote.

Foto © Imagoeconomica

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