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Ieri Salvatore Chiariello 'boxer', 49 anni, ritenuto uomo di fiducia del clan scissionista, gli Amato-Pagano, del quartiere napoletano di Secondigliano e dei comuni di Melito e Mugnano, si è consegnato nel carcere. Era riuscito a far perdere le sue tracce cinque mesi fa ed era ricercato per un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della Dda ed eseguita dalla Guardia di Finanza che aveva portato in carcere trenta persone.

Chiariello in particolare, secondo l'accusa, si occupava della gestione delle estorsioni e in particolare aveva la funzione di convincere usando la violenza le vittime reticenti tra Melito e Mugnano, nel Napoletano.

Foto © Imagoeconomica

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