Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Era stato indicato dai pentiti come un imprenditore al soldo del clan dei Casalesi e per questo con un ''lasciapassare'' nell'assegnazione di appalti pubblici, specificamente in quelli per il trasporto dei rifiuti. Il 22 febbraio scorso Raffaele Parente era stato arrestato per associazione a delinquere di stampo mafioso, considerato dai pm partenopei organico alla fazione Zagaria della cosca casertana. Il Tribunale del Riesame di Napoli ha annullato la misura restrittiva a suo carico, scarcerandolo. In particolare sarebbero state considerate generiche, e senza riscontri, le dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia che hanno indicato Parente come uomo del boss Michele Zagaria.

Foto © Imagoeconomica

ANTIMAFIADuemila
Associazione Culturale Falcone e Borsellino
Via Molino I°, 1824 - 63811 Sant'Elpidio a Mare (FM) - P. iva 01734340449
Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Fermo n.032000 del 15/03/2000
Privacy e Cookie policy